Oman: Muscat in un giorno

L’ultimo giorno del nostro viaggio in Oman lo abbiamo dedicato alla visita di Muscat, la capitale. In questo post vi raccontiamo cosa vedere a Muscat in un giorno.

Giorno 11

Grande Moschea del Sultano Qaboos

Maestosa e imponente, la Grande Moschea è stata costruita dal Sultano Qaboos come regalo al suo popolo in occasione del trentesimo anno di regno. La Moschea ha richiesto oltre 6 anni per essere costruita ed è stata completata nel 2001; al suo interno ospita il secondo tappeto persiano più grande al mondo. Primati a parte, la Moschea è impressionante: si erge bianca e liscia contro il cielo azzurro, riflettendo il sole e circondata da aiuole fiorite. All’ingresso lasciate le scarpe e camminate a piedi scalzi sui marmi freschi del camminamento esterno. La sala principale di preghiera è maestosa: al centro pende un enorme lampadario in cristallo, il gigantesco tappeto attutisce i passi dei visitatori (e dei fedeli), le pareti e i soffitti sono decorati in blu, verde e oro. All’interno della Moschea alcuni volontari si offrono di spiegare ai visitatori la religione e la cultura islamica o di rispondere ad eventuali domande. Ma è l’esterno della Moschea che, a nostro avviso, lascia ammutoliti: ogni nicchia è incisa con decori diversi dalle altre, ogni galleria porta in una piccola sala di preghiera o in un cortile interno. Sulle pietre bianche ci si può quasi specchiare. Tutto intorno le piante e i fiori creano un’oasi fresca e piacevole all’interno della città.

Corniche

A nostro avviso ampiamente sopravvalutata, questa passeggiata sul lungo mare parte dal porto e abbraccia un’insenatura del Golfo dell’Oman. Quando l’abbiamo visitata noi, era invasa da centinaia di turisti appena riversati fuori dalle gigantesche navi da crociera ormeggiate al porto. Ci ha fatto quindi un’impressione un po’ sgradevole, così sovraffollata.

Il mercato del pesce di Muscat

Verso l’estremità portuale della Corniche, un edificio piuttosto moderno ospita il mercato del pesce che al suo interno mantiene comunque un carattere più tradizionale. Sui banconi in piastrelle pesci di ogni genere appena pescati sono esposti in pile più o meno ordinate e attendono che i compratori vengano a accertarne la freschezza. Poco distante, un’altra sezione ospita il mercato ortofrutticolo, un rincorrersi di colori e profumi sicuramente più piacevoli rispetto all’adiacente mercato del pesce.

Muttrah Suq

Un crocevia di merci e persone. Questo è un suq, e il Suq di Muttrah lo è a pieno titolo. Nei vicoli del mercato coperto ci si perde in un lampo, rapiti da un profumiere che vuole vendervi il “proprio” Amouage (per chi non lo sapesse – come noi prima di andare in Oman – Amouage è il profumo più costoso al mondo e viene prodotto proprio qui a Muscat da una casa di profumi famosa nel mondo) oppure da un sarto che vuole farvi provare un kummah decorato. E poi venditori di khanjar, il tipico pugnale omanita, dalle versioni low-cost a quelle pregiate in avorio e argento. O ancora, botteghe stipate di abiti femminili ad una prima occhiata tutti uguali. E stoffe, di tutti i tipi e colori. Franchincenso profumatissimo. Sacchi di spezie sconosciute. Ciarabattole accalappia-turisti. Vassoi in argento decorati, splendidi. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le tasche! Quel che è fondamentale è gironzolare a casaccio fino a perdersi in questa babele araba di ninnoli e oggetti quotidiani.

Al Alam Palace

Sì, il Palazzo del Sultano è proprio quella costruzione a forma di fungo che sembra uscita da un videogioco di Super Mario Bros il palazzo del Sultano. Uomo eccentrico, verrebbe da dire. Si è fatto costruire questo palazzo blu e giallo che sembra più una villa della Florida che la dimora di un Sultano orientale. Eppure, se voleva stupire ce l’ha fatta: il palazzo è così incredibilmente cartoonistico da lasciare incantati grandi e piccini.

Moschea Al Khor

Lasciamo per ultimo il vero gioiello della città: una piccola moschea, molto poco conosciuta, in cui possono entrare anche i non musulmani dalle ore 8 alle ore 11 dal sabato al mercoledì. La Moschea Al Khor si trova a breve distanza dal Palazzo del Sultano. Dall’esterno può sembrare un po’ anonima, ma appena entrati resterete ammaliati dalla luce blu che filtra attraverso le vetrate e si riversa ovunque. Abbiamo visitato questa moschea in completa solitudine, in un’atmosfera sospesa ed intensa. Seduti a terra sui tappeti blu e rossi inondati di luce si riusciva a percepire la spiritualità di questo luogo.

Conclusa la nostra giornata a Muscat, nel tardo pomeriggio ci siamo recati in aeroporto e siamo ripartiti per tornare a casa.

Qui il video dell’ottava (e ultima) puntata del nostro viaggio in Oman direttamente dal nostro canale YouTubeEnjoy!

:::Info pratiche:::

Dormire: a Muscat abbiamo alloggiato all’Hormuz Grand, di cui vi abbiamo già parlato.
Mangiare: abbiamo pranzato al Fast Food N’ Juice Center vicino al Suq di Muttrah; propone piatti tradizionali saporiti e ottime bevande.
Vestirsi: all’interno delle moschee si può entrare solo indossando abiti che coprano le gambe e, per le donne, le braccia. Donne e bambine sopra i sette anni devono avere il capo coperto quindi vi consigiamo di portare con voi una pashmina con cui coprirvi il capo e di indossare abiti ampi e lunghi. In ogni caso, fuori della moschea, è possibile affittare l’abeyya (veste nera lunga) e scialli per la durata della visita. Nelle moschee, inoltre, bisogna camminare scalzi quindi se preferite indossate dei calzini o portatene un paio con voi.
Guidare: circa 75 km in città per spostarci dall’hotel verso la Grand Mosque, poi verso il centro cittadino e infine di nuovo verso l’aeroporto.

26 Responses

    1. Non sappiamo quale sia la “vera” fragranza Amouage, anche perché ogni bottega nel suq ne ha uno “personalizzato”: floreale, sicuramente, a quel che ci dicono. Se poi sia così sublime da pagare centinaia di euro un boccettino, chi lo sa…

  1. Muscat…una meta che non avevo ancora preso in considerazione! L’Oman in generale sembra davvero un Paese interessante. Se decidessi di visitare Muscat non potrei che iniziare dal mercato del pesce, ho un debole per le cucine locali e per le foto nei mercati!

  2. La Grande Moschea di Muscat è molto affascinante e imponente, mi è piaciuta proprio tanto! Nei giorni scorsi ho visitato anche quella di Salalah, più piccola, ma ugualmente bellissima.

    1. A Muscat abbiamo visto donne in giro soprattutto all’interno del Suq, dove erano intente a fare acquisti soprattutto di vestiti e stoffe. Altrove abbiamo comunque visto donne sole guidare l’auto con i figli e, in un’altra cittadina più provinciale, addirittura una donna prendere l’autobus da sola! Gli omaniti rispettano molto la tradizione musulmana ma ci sono sembrati più aperti rispetto ad altri popoli del Medio Oriente o arabi.

  3. Complimenti per le bellissime foto!! La Moschea Al Khor poi è meravigliosa, con quelle vetrate dalle mille sfumature di blu poi 🙂 Per non parlare della Grande Moschea di Muscat, maestosa e superlativa!

  4. Un viaggio splendido, peccato essere arrivati alla fine. Un appunto sul lungo mare di Muscat: per me le navi da crocera sono come le cavallette. Arrivano e distruggono, è un tipo di turismo che deploro profondamente.

  5. Penso all’Oman già da tempo ormai. Muscat credo sia imperdibile anche se dal tuo racconto ho capito che come sempre ci sono luoghi un po’ sopravvalutati. Chissà se dipende anche dal periodo o dalla folla!

    1. Sicuramente con la folla di turisti si perde un po’ quel sapore di autentico che si trova invece in altri luoghi meno visitati. Muscat è comunque una tappa interessante.

  6. Muscat e l’Oman sono una meta che sta diventando sempre più nota e ne sono felice. Quando ci sono stata, anni fa, c’erano pochissimi turisti e molti meno posti da mangiare e dormire. E’ uno dei paesi arabi più belli per me

  7. Sono stata in Oman nel 2012 a gennaio e ne ho un ricordo splendido. Anche io avevo visitato questa Moschea, c’era pochissima gente allora, forse non era ancora una meta conosciuta

  8. Che belle foto e riprese! Sembra una città davvero degna di una visita. Particolarmente affascinante la moschea 🙂 Adoro i marmi e le decorazione dettagliate!

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