Work in progress: Japan vol. 2

Mancano 17 giorni. Oltre 400 ore. Alla prossima partenza, ovviamente. E quindi abbiamo deciso di interrompere la narrazione del nostro viaggio in Costa Rica per raccontarvi cosa bolle in pentola: torneremo in Giappone.
Torneremo, sì, la toccata-e-fuga del 2013 (che presto vi racconteremo, naturalmente) non è bastata. Questa volta ci fermeremo più a lungo e ci dedicheremo anche a zone  meno “turistiche” dell’isola del Sol Levante.

Il programma prevede partenza con volo Emirates e arrivo a Tokyo la sera successiva. Dormiremo in un capsule hotel in aeroporto per essere pronti caldi-duri-e-puri in perfetto stile gudu per iniziare il nostro viaggio nipponico.
TAPPA 1: partenza alla volta del monte Fuji. Sì, avete capito bene: il Fuji, sfondo pittoresco e innevato di vignette e manga e cartoline. L’idea è di conquistare i suoi 3776 metri senza morirne e conservando integro l’apparato osteoarticolare (peraltro obiettivo condiviso con il trekking del Chato). Passeremo la notte in un rifugio a 3400 metri, pronti a partire nel cuore della notte per godere dell’alba sulla vetta più alta del Giappone. Conquisteremo (speriamo) la vetta del Fuji-san – a questo punto potremo chiamarlo san anche noi.
TAPPA 2: Tokyo, quartieri personaggi negozietti combini distributori automatici Pocari Sweat (oh sì!)
TAPPA 3: Kanazawa con i meravigliosi (così dicono) giardini Kenroku-en
TAPPA 4: Takayama e Hida, con le case in legno e l’atmosfera del Giappone di una volta
TAPPA 5: Nagoya, il bel castello di Inuyama (il più antico del Giappone) e una lunga camminata lungo l’antica via postale Nakasendo
TAPPA 6: Kyoto – meravigliosa, infinita, eterna, con le decine di cose già viste e le decine ancora da vedere.
TAPPA 7: Koya-san, il monte sacro, dove dormiremo e vivremo per una giornata in un tempio buddista
TAPPA 8: Kumano Kodo, regione montana e termale, ci dedicheremo al trekking e agli onsen
E infine (di già?) rientro a casa.

Siamo carichi e entusiasti, leggermente preoccupati per l’impresa del Fuji, ma soprattutto impazienti di tornare in quella terra di contraddizioni e spiritualità che ci ha accolto con entusiasmo e calore pochi anni fa.

In attesa della partenza, dateci consigli, commenti e suggerimenti e raccontateci le vostre esperienze nipponiche.Terme 01 - Leo e Vigi

3 Responses

      1. Se ti va, poi fammi sapere come l’hai trovato. Se invece non dovessi più sentirti, per me avertelo fatto scoprire è già una grande soddisfazione. Grazie a te per la risposta, e buona serata! 🙂

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