montagna svizzera

Una giornata in Svizzera sui monti di Annette

Sembrava proprio di poterci imbattere in Annette ad ogni curva del sentiero di montagna mentre passeggiavamo nei bucolici pascoli del Monte Rigi. Il verde a perdita d’occhio interrotto solo da qualche mucca: la Svizzera delle cartoline esiste davvero e si trova a pochi chilometri da Lucerna.

monte rigi

Il Monte Rigi: montagna per tutti

Questa montagna molto amata dagli svizzeri si trova nel cuore delle Prealpi Svizzere, è amichevolmente chiamata la “Regina delle Montagne” e sfiora l’altitudine di 1800 m. Grazie ad una rete di treni a cremagliera, funivie e sentieri, il monte Rigi è accessibile a tutti e consente a ciascuno di vivere la montagna con il proprio passo. Sulle pendici del monte l’offerta ricettiva è ampia, con ristoranti, baite, rifugi, hotel ed anche uno stabilimento termale.

I trenini e la funivia

A noi sembra un po’ strano che la montagna sia percorsa in lungo ed in largo da trenini a cremagliera, eppure in Svizzera a quanto pare non è affatto strano. Per raggiungere la vetta del monte Rigi si può scegliere di non versare neppure una goccia di sudore e farsi comodamente trasportare: dalle sponde del lago si può prima salire sulla funivia e poi su uno dei vagoni della ferrovia fino ad arrivare alla stazione Rigi Klum, la più alta. La ferrovia a cremagliera del monte Rigi è storica: il tratto più antico risale al 1871 e fu la prima in Europa. Per quanto ci sembri strano, dobbiamo ammettere che vedere i trenini salire lenti su per i pendii della montagna ci dà la sensazione di trovarci catapultati in un plastico ferroviario ed è un sacco divertente! E, in fondo, non è male poter sfruttare trenini e funivie quando, stanchi per le camminate, bisogna rientrare alla base.

Sentieri, attività e strutture

Sul monte Rigi pare ci siano oltre 100 km di sentieri percorribili, naturalmente con livelli di difficoltà differenti. Sono perlopiù ben segnalati e alcuni permettono l’accesso a disabili o passeggini. La manutenzione dei sentieri è buona, ci sono svariati punti attrezzati per picnic e per il barbecue e qualche margaro qua e là. I sentieri possono anche essere percorsi in bicicletta oppure, in inverno, con sci, ciastre o slitte. Baite e ristoranti non mancano: si può scegliere tra bar con semplici snack, tavola calda e self-service oppure ristorante con servizio al tavolo. Insomma: il monte Rigi ci è sembrato un parco divertimenti più che una montagna.

Cosa abbiamo fatto noi sul monte Rigi

Noi abbiamo lasciato l’auto a Weggis e preso la funivia poi, dalla stazione superiore della funicolare, siamo saliti a piedi al Rigi Kulm. Dalla vetta (1797 m) il panorama si estende su tutta la regione dei laghi sottostante ed è, effettivamente, impressionante. Poi abbiamo percorso un sentiero abbastanza semplice, in discesa, chiamato Rigi Kulm Ridge, che in circa 4 km raggiunge Rigi Klösterli. La passeggiata è descritta come una delle meno affollate e, in effetti, abbiamo incontrato solo una manciata di persone. Si cammina in mezzo ai pascoli, si incontrano mucche a non finire e ci si gode l’aria fresca. Le mucche ci annusano come se niente fosse, ci guardano con i loro liquidi occhioni bovini e continuano a ruminare e ruminare. Il sentiero si avvicina ad alcune fattorie e baite e infine raggiunge la località di Rigi Klösterli, dove siamo saliti sul trenino a cremagliera per tornare a Rigi Klum. Abbiamo pranzato alla tavola calda in cima al monte: il cibo potremmo definirlo “senza infamia e senza lode”, ma l’atmosfera sui tavolini esterni ci ha ricordato non poco quella delle stazioni sciistiche piemontesi in pieno inverno. Infine, siamo tornati alla base con una combinazione di treno e funicolare.

La gita ci è piaciuta, tutto sommato, soprattutto perché dopo tante visite di città avevamo voglia di un po’ di natura. Tuttavia, l'”urbanizzazione” della montagna non ci è piaciuta: abituati ad una montagna più selvatica, dove si va avanti a suon di scarponcini e basta, tutte quelle rotaie ci hanno tolto il piacere del “selvaggio” che in genere cerchiamo nella montagna. Comunque, un pregio c’è ed è innegabile: qui in Svizzera chiunque, ma proprio chiunque può godersi la montagna. Disabili, anziani, famiglie con bambini: la montagna qui è accessibile e fruibile da tutti e questo, naturalmente, è bellissimo.



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una giornata in montagna in Svizzera

5 commenti su “Una giornata in Svizzera sui monti di Annette

  1. Se penso alle montagne svizzere mi viene subito in mente Heidi! Ammetto di averla sempre preferita rispetto ad Annette ma ammetto anche di non essere mai stata sulle montagne svizzere… Devo rimediare!

  2. Quello di Annette è stato uno dei cartoni che amavo molto da piccola, anche se a tratti un po’ pesante; probabilmente anche a me questi paesaggi avrebbero fatto venire in mente quella dolce bimba. Quello che amo della montagna è proprio la sua natura selvatica; pensare che un po’ di città possa contaminarla mi piace meno, ma sono sicura che non rovini in alcun modo la sua bellezza

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