Innsbruck e dintorni

Un giorno a Innsbruck e dintorni in estate

Probabilmente leggere “Innsbruck” risveglia in voi l’immagine dei mercatini di Natale, come un riflesso un po’ pavloviano che vi induce a pensare che senza mercatini Innsbruck cessi di esistere. Non è così, naturalmente, e, anzi, in estate questa città incastonata tra le montagne austriache è una bella sorpresa! Noi ci siamo passati durante il nostro on the road tra Svizzera, Austria ed Italia in questo 2020 così assurdo e oggi vi raccontiamo cosa fare e vedere a Innsbruck in un giorno.

Il nostro itinerario

Primissima cosa: non spaventatevi perché queso itinerario non è da fare tutto a piedi! Nel centro città, che è piuttosto raccolto, ci siamo naturalmente spostati a piedi, per poi prendere la funicolare per salire al Top of Innsbruck e infine raggiungere il castello di Ambras e lo Swarovski Kristallwelten in auto (ma sono ben servii anche dai mezzi pubblici). Valutate se acquistare la Innsbruck card, una tessera che include l’ingresso a tutte le attrazioni della città e l’utilizzo dei mezzi pubblici; il costo della tessera varia a seconda della durata. Qui sotto vi mettiamo la mappa con l’itinerario che abbiamo seguito noi a grandi linee: per quanto riguarda il centro storico, vi abbiamo segnato alcuni dei punti più interessanti, ma vi consigliamo di gironzolare tra le vie e curiosare.

Cosa vedere a Innsbruck

Come d’abitudine, vi elenchiamo le cose da vedere e da fare ad Innsbruck in un ordine sparso che segue esclusivamente le nostre preferenze, quindi super arbitrario!

Top of Innsbruck

Il top of Innsbruck in tutti i sensi. Quassù si arriva con la funivia e si gode di un panorama assolutamente straordinario sulla città e sulle montagne tutt’intorno. Con una piccola camminata e arrampicandosi un pochino, si può raggiungere la cresta di una montagna e da lì lo sguardo spazia a 360 gradi sulle alpi austriache. Meraviglioso, ci si sente re del mondo da lassù. Guardando verso la città si vede molto bene anche il trampolino olimpico del Bergisel. Non è che sia molto da fare o da dire su questo posto, semplicemente bisogna andarci ed essere lassù sulla roccia più alta e stupirsi delle montagne ai propri piedi.

montagne di Innsbruck

Swarovski Kristallwelten

Qui i pareri sono discordanti. Il secondo posto del podio lo ha su esclusiva opinione di Leo che in questo luogo pacchiano e molto sberluccicoso sembrava decisamente troppo a proprio agio. Mica come me che tra luci e cristalli e pacchianesimo spinto ero abbagliata e stordita, no! Lui volteggiava tra gli abeti di cristallo ricoperti di neve vera, cuori canterini, colate di specchi, reggiseni costellati di cristallo e riproduzioni in scala dei maggiori monumenti mondiali (questa è l’unica cosa che è piaciuta anche a me…). Prima di riemergere da questo chiassoso antro kitsch, bisogna ancora destreggiarsi nel negozio Swarovski più immenso che si possa immaginare, dove l’unico limite probabilmente è il portafogli. Infine, sbucati “in superficie”, schivando l’inquietante gigante con gli occhi cristallini che sputa acqua, si raggiunge una sorta di parco con un’area giochi per i bambini e alcune installazioni artistiche. Beh, alla fine sono riuscita a trascinare via Leo prima che acquistasse una testa di Darth Vader a dimensioni reali tutta in cristalli Swarovski… il prezzo non ve lo dico, ma sospetto che un rene di seconda mano sarebbe costato meno…

Schloss Ambras

Questa residenza asburgica situata poco fuori da Innsbruck a noi è piaciuta: ambientata in una zona tranquilla, tra giardini e boschi da fuori assomiglia un po’ ad uno stabilimento termale di inizio Novecento. Dentro, invece, nasconde alcune stanze incantevoli. La più bella è senza dubbio la Sala Spagnola, una sala da ballo lunga ben 43 metri contornata da ritratti di gente in ghingheri e sormontata da uno splendido soffitto in legno a cassettoni; anche la piccola cappella del castello ha una bella atmosfera, con le sue pareti blu e lo spazio raccolto.

Hofburg, Hofkirche e Hofgarten

Uno dei must in città è la visita al palazzo imperiale con annessi e connessi. L’interno del palazzo è molto bello, con grandi saloni, camere ammobiliate e tutto quel che di imperiale e sontuoso vi può venire in mente. Ma ancor più belli sono la piccola chiesa di corte e i giardini imperiali. All’interno della Hofkirche fa bella mostra di sé il faraonico sarcofago dell’imperatore Massimiliano I, sorvegliato da 28 statue bronzee a grandezza naturale di familiari e amici più o meno reali (c’è anche Re Artù, tanto per dire). Infine, l’Hofgarten è un piacevole parco pubblico dove passeggiare nel verde, rilassarsi tra le fronde dei salici o ascoltare un concerto di musica da camera in uno dei padiglioni.

Il Dom zu St Jakob e le vie del centro storico

Quando siamo stati a Innsbruck noi, abbiamo incontrato moltissimi lavori in corso e addirittura degli scavi archeologici, con il risultato che il centro storico sembrava più un cantiere che il gioiellino che si vede in tanti scatti. Questo è il motivo per cui abbiamo inserito le vie della città (quasi) alla fine della graduatoria. Comunque sia, passeggiando per le strade non dimenticate di alzare spesso lo sguardo perché alcuni dei palazzi storici sono davvero bellissimi. Non dimenticate neppure di visitare il duomo, già che siete nei paraggi: non è niente di speciale, è vero, ma buttate comunque uno sguardo alle colonne in marmo rosa, agli affreschi e ai fregi opulenti.

Tettuccio d’oro (Goldenes Dachl)

Nel cuore di Innsbruck, questo erker (una parte di edificio che sporge all’esterno) ricoperto di tegole dorate è diventato il simbolo della città. Senza dubbio a prima vista è piuttosto impressionante, ma non è tutto oro quel che luccica…. infatti le tegole non sono fatte d’oro, bensì di rame dorato. L’inganno funziona bene tuttora e funzionò bene all’epoca dell’imperatore Massimiliano, che riuscì a screditare le voci del suo tracollo economico dando mostra di ricchezza con la costruzione di questo tetto. Vi consigliamo di lasciar perdere la visita al museo interno, piuttosto noiosa.

Tettuccio d'oro

Dove mangiare a Innsbruck

Noi siamo rimasti a Innsbruck due notti e una giornata piena e questi sono i locali dove abbiamo mangiato/bevuto:

  • Restaurant Lichtblick: se avete una sola cena da fare a Innsbruck, fatela qui. Questo ristorante si trova all’ultimo piano di uno dei palazzi del centro città e regala una bella vista sui tetti e sulle montagne. La cucina e il servizio sono curati, l’atmosfera piacevole e raffinata, le proposte alla carta stuzzicano le papille.
  • Cafe Bar Moustache: ci è piaciuto il dehor sulla piazza antistante il duomo, con i tavolini ombreggiati e l’atmosfera distesa. Anche se la scelta dei piatti non è il massimo, se siete alla ricerca di un panino con cui togliervi la fame e di una birra con cui rinfrescarvi, qui li troverete.
  • die Wilderin: questo locale ci ha attirato perché, pur in mezzo a decine di locali turistici con tanto di fotografie e menù multilingua, aveva la carta solo in tedesco. All’interno, in effetti, il ristorante era affollato di locali; se atmosfera e gin tonic ci hanno convinto, la cucina, discreta, non ci ha colpito.
  • Café Bar Galerie: propone una buona la scelta di gin, cosa che noi non disdegnamo mai.

Dove dormire a Innsbruck

Guidati, come nel resto del viaggio, dalle offerte trovate sul web, abbiamo scelto di alloggiare all’AC Hotel by Marriot. La posizione è perfetta, a due passi dalla città. Le camere sono pulite, spaziose e confortevoli, il buffet della colazione generoso e vario. Unico neo è la questione parcheggio: l’hotel ha un parcheggio a pagamento parecchio caro (ma molto comodo).


Il video della nostra giornata a Innsbruck


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un giorno a Innsbruck

14 commenti su “Un giorno a Innsbruck e dintorni in estate

  1. Quando sento nominare questo posto mi viene in mente l’imperatrice Sissi!! 🤣 Sono proprio fissata. Ricordo che in uno dei film vanno in una baita tra le montagne di Innsbruck. Cmq mi piacerebbe molto poter vedere Swarovski Kristallwelten e la Sala Spagnola.

  2. Sono stata ad Innsbruck due volte, una con i miei genitori quando ero molto piccola e poi in gita di quinto superiore. Ho dei bellissimi ricordi di questa cittadina, ma vorrei tornare a visitarla per poterla ammirare con più maturità e curiosità!

  3. Mi piacerebbe molto vedere Innsbruck. Ho sempre però pensato di vederla in inverno, forse anche perché amo la neve e sciare. Devo ammetere però che dopo aver letto l’articolo non mi dispiace neanche d’estate: una bella camminata, birra e strudel… perfetto!

  4. Non siamo ancora stati ad Innsbruck ma siamo certi che è una città ricca di fascino in ogni stagione, sia in inverno che in estate. L’elenco delle attività che si possono svolgere è davvero ricco, il che la rende sicuramente una valida destinazione per un weekend lungo!

  5. Avete fatto lo stesso mio identico tour, solo che io l’ho fatto di inverno e molti anni fa ahimè! Mi piacerebbe tantissimo tornare in questa zona dell’Austria per scoprire anche delle meraviglie nascoste e per vedere il Top of Innsbruck anche d’estate!

  6. Non sono mai stata a Innsbruck e penso proprio che mi piacerebbe in estate più che in inverno. Temo fortemente che mi farei anche io incantare dallo sbarluccichio dei cristalli… ma anche dal tettuccio d’oro e da tutte quelle bellezze del centro storico. Davvero una bella scoperta!

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