Salisburgo in un weekend

Tempo di lettura 7 minuti

Città dei panorami, da osservare dall’alto delle sue colline. Città di musica, che offre Mozart per i palati più raffinati e rimembranze del musical “The sound of music” per i meno classici. Ma soprattutto una città di angoli da scoprire, di piccoli cimiteri gonfi d’atmosfera e di moderni castelli dove divertirsi come i nobili qualche secolo fa. Salisburgo conquista per la sua atmosfera rilassata, pacata, serena nonostante l’invasione di turisti che a noi è capitato di incontrare andandoci a Pasqua.

Sponda occidentale (sinistra)

Il nostro percorso a Salisburgo inizia con una tappa in Mozartplatz dove prendiamo le nostro Salzburg card. Dopo di che siamo pronti a partire! Qui sotto vedete l’itinerario che abbiamo seguito suppergiù nel corso del primo pomeriggio in città; prendetelo come un consiglio, più che altro, perché una delle parti migliori è perdersi nei vicoli del centro storico. Per i punti di interesse, sotto la cartina ve ne parliamo in dettaglio.

Domquartier

In questa attrazione viene ricostituita la continuità che vi era in passato tra la Residenza dei principi ed il Duomo. La visita, pure interessante perché porta all’interno delle stanze dei principi, a noi è piaciuta in particolare per due motivi: innanzitutto, per la bella vista dal passaggio esterno, esposto sia verso il Duomo sia su Residenzplatz. In secondo luogo e soprattutto perché vi permetterà di osservare il duomo da una prospettiva assolutamente unica: dalla cantoria. Da quassù, oltre a poter ammirare da vicino il grande organo, lo sguardo sulla navata principale al di sotto e sui soffitti decorati è davvero superba.

Dom

Questo grande edificio in stile barocco colpisce per la sua maestosità. All’interno, si può ripercorrere parte della vita di Mozart, che qui fu battezzato e che qui si esercitava a suonare uno dei quattro organi della chiesa.

Interno del Duomo (vista dal Domquartier)

Erzabtei Sankt Peter

Questo complesso ci è piaciuto in particolare per il piccolo cimitero e per le catacombe abbarbicate nella roccia. L’atmosfera all’interno del cimitero è serena e quieta nonostante la presenza dei turisti; le tombe ricoperte da fiori o erbe a volte spontanee creano un senso di armonia con la natura molto piacevole. All’interno della roccia sono state scavate delle piccole stanze divenute luoghi di culto; in più dalle finestrelle si gode di una bella vista sulla città.

le catacombe
il cimitero

Pferdeschwemme (abbeveratoio dei cavalli)

Si tratta di una grossa vasca decorata in stile barocco con tanto di scultura. Non è particolarmente interessante se non dal punto di vista del “costume”: qui infatti venivano fatti abbeverare e rinfrescare i cavalli poiché in città, essendo tutto asfaltato, era difficile trovare risorse idriche naturali.

Pasticceria Furst e chiesa di S. Blasius

Questo angolo è uno dei più pittoreschi della città: da un lato la chiesa di S. Blasius, in pietra e ricoperta dall’edera, dall’altro la piccola pasticceria Furst, dove sono state inventate le Mozartkugeln (ovvero le “palle di Mozart”). L’interno della chiesa è molto pittoresco di sera, quando è illuminato da luci viola.

Casa natale di Mozart

Come si capisce appena si mette piede a Salisburgo, gran parte delle attrattive turistiche ufficiali e non gira attorno alla figura di Mozart. Un genio, senza dubbio: iniziato e stimolato fin dalla culla all’amore per la musica dal padre, Mozart conquistò una fama mondiale che cresce ancora ai giorni nostri. Se siete ammiratori di questo personaggio, potreste trovare interessante la visita di questo edificio dove Wolfgang nacque nel 1756. A noi, a dire il vero, non è piaciuta particolarmente, in parte anche per il grande affollamento. Il pianoforte che vedrete esposto non è l’originale su cui componeva Mozart; il violino invece sì, è quello che suonò l’artista.

Sponda orientale (destra)

Partendo dalla casa in cui visse Mozart, il percorso si snoda sulla sponda orientale del fiume; anche se non lo abbiamo esplicitamente indicato nel percorso, non dimenticate di fare una bella passeggiata, magari verso sera, sul lungo fiume: è davvero rilassante!

Casa d’abitazione di Mozart

Ancor più deludente della casa natale di Mozart, e altrettanto affollato, in questo edificio un po’ anonimo troverete il pianoforte di Mozart e molti documenti organizzati in un percorso multimediale che non è semplice riuscire a godere per via della folla. Quando uscite, buttate un’occhiata all’edificio alla vostra sinistra: qui nacque Christian Doppler, sì proprio l’inventore dell’effetto Doppler (che ormai tutti conosciamo grazie a Big Bang Theory…)

Markartsteg

Ve lo citiamo non tanto per incentivarvi a consacrare il vostro amore tra le migliaia di lucchetti appesi come ormai (purtroppo) si vede in mezza Europa (e non solo). Se ci verrete di primo mattino, avrete l’unico e raro privilegio di attraversare in quasi completa solitudine questo ponte pedonale da cui si gode di una bellissima vista sul fiume. Provare per credere (e ricredersi quando ci si torna al pomeriggio).

Mirabellgarten e Mirabellschloss

I giardini Mirabell sono così semplici ed ordinati da essere semplicemente splendidi: una lunga distesa verde costellata di fiori accompagna l’occhio dal castello fino a raggiungere in lontananza la fortezza Hohensalzburg. Dove avete già visto questi giardini? Beh, ma nel musical “Tutti insieme appassionatamente” naturalmente! Saltellate canticchiando da una fontana all’altra fino a raggiungere il castello. Sono visitabili e decisamente valgono la pena la cosiddetta “scala degli angeli”, decorata di putti in ogni posizione ed atteggiamento immaginabile, e la splendida Sala dei marmi, dove si tengono concerti quasi quotidianamente.

Kapuzinerberg

Questa collina, un po’ faticosa da raggiungere per via dei molti scalini, offre uno scorcio sulla città e dei piacevoli percorsi nel verde. Se avete tempo, dedicate qualche ora nel pomeriggio a scoprire questo parco collinare: noi abbiamo fatto solo una breve passeggiata, ma ci è piaciuto molto.

Chiesa e cimitero di S. Sebastian

Abbiamo scovato questa Chiesa con annesso cimitero un po’ per caso, scoprendo poi che qui sono tumulati i parenti di Mozart. Il cimitero è una piccola oasi di tranquillità. Quando ci siamo stati noi, in Chiesa c’erano le prove del coro e questo ha contribuito a creare un’atmosfera particolarmente fluttuante.

In collina e in periferia

Hohensalzburg

La fortezza di Salisburgo domina la città dall’alto. Salite con la funicolare (a piedi è una faticaccia, e poi il costo della funicolare è incluso nella Salburg Card) di prima mattina per evitare i turisti. In questo modo le sale del castello saranno quasi vuote. Arrivate alle Stanze del Principe entro le 11 e l’ingresso sarà compreso nel prezzo. Le Stanze del Principe sono splendide: soffitti in legno riccamente dipinti con colori caldi e suggestivi, non stupisce che abbiano scelto alcuni di questi ambienti per tenere i concerti serali nella fortezza. Dalla fortezza, poi, si gode di una bellissima vista sia sulla città sia sui monti circostanti Salisburgo. Per la discesa, vi consigliamo di percorrere le stradine in discesa sul versante nord della collina: la passeggiata sarà rilassante e bucolica.

Hellbrunn

Questo castello, che assomiglia forse più ad una villa che ad un castello, merita una visita non tanto per i suoi interni, in verità un pochino deludenti, ma per i bellissimi giardini, per i parco e per le fontane. L’intera area si estende per oltre 60 ettari e non avrete di che annoiarvi a percorrerli. Il buon Marcus Sittikus a quanto pare aveva molto a cuore il divertimento dei suoi ospiti e soprattutto il suo, per cui aveva fatto istallare nei giardini numerose fontane molto… particolari con cui amava intrattenere il pubblico. Il nostro consiglio è di andarci in un bel giorno di sole. Non vi diciamo altro per non rovinarvi la sorpresa, ma senza dubbio al termine della visita capirete quanto quest’uomo fosse ossessionato dall’acqua!

Qui trovate il nostro video di Salisburgo direttamente dal nostro canale YouTubeEnjoy!

:::Info pratiche:::

Visitare: la Salzburg Card permette di accedere a tutte le maggiori attrazioni e punti di interesse della città e di utilizzare illimitatamente i mezzi pubblici. Il costo varia in base alla durata della card da voi scelta, ma è comunque conveniente rispetto al prezzo dei singoli ingressi.

Mangiare: i piatti austriaci sono piatti di sostanza. Dalla wiener schnitzel (bistecca impanata simile alla milanese) al gulash (stufato di manzo), dai knödel (canederli proposti in varie versioni) al bosna (un hot-dog di origine bulgara), sarà praticamente impossibile alzarsi da tavola con la fame. Per i più golosi, a Salisburgo i dolci non mancano di certo: il dolce più caratteristico è il Salzburger Nockerl, una sorta di meringata la cui forma riprende le tre cime di Salisburgo. Inoltre, Sacher ha una filiale lungo il fiume, dove poter assaggiare la famosissima Sachertorte. Delle “palle di Mozart” vi abbiamo parlato qualche paragrafo sopra ed anche lo strudel di mele non manca mai.
Gli indirizzi che vi consigliamo:

  • Sternbräu, un posto dove assaggiare i piatti più tradizionali in un ambiente altrettanto tradizionale;
  • Afro Cafe, per cambiare un po’ e lasciarsi trascinare da sapori e colori più etnici;
  • Zwetters, un locale in centro dove assaggiare cucina tipica locale con ingredienti provenienti da filiera corta.

Bere: leggete il nostro articolo Salisburgo da bere!

Dormire: noi abbiamo alloggiato presso l’Hotel Villa Cicubo. Si tratta di un hotel piccolo, quasi più un affittacamere che un hotel, con orari di reception limitati al mattino. Tuttavia è molto ben organizzato sia per quanto riguarda il self check-in fuori orario sia per la custodia bagagli. Si trova un po’ fuori dal centro storico, ma facilmente raggiungibile a piedi in 10-15 minuti e vicino alla fermata dei mezzi pubblici.

Ringraziamenti

Vogliamo ringraziare l’Ufficio del Turismo di Salisburgo per averci offerto le utilissime Salzburg Card con cui abbiamo potuto esplorare la città senza alcuna rinuncia e per le utili informazioni che ci ha fornito per l’organizzazione del nostro viaggio.

27 Responses

  1. Sono stata a Salisburgo secoli fa con i miei genitori e nonostante sia passato tantissimo tempo ho ancora dei ricordi della città. Per esempio ricordo di aver mangiato “palle di Mozart” in quantità industriali 😉
    Ci tornerei molto volentieri.
    Quanto ci avete impiegato in macchina?

  2. Questo è sicuramente alla nostra portata (appena troviamo il tempo). Utilissimo il vostro itinerario da cui prenderemo sicuramente spunto.

  3. Molto bello questo post, dettagliato e con ottimi consigli su cosa approfondire e cosa magari saltare, tipo le case di Mozart. Ho visitato Salisburgo molto velocemente, merita almeno un fine settimana e il vostro itinerario mi è piaciuto molto.

  4. Non siamo riusciti a fermarci a salisburgo anche se era una tappa prevista del nostro on the road. Le condizioni meteo avverse ci hanno dirottato altrove. Leggendo il tuo articolo mi hai fatto venire voglia di andare a vedere queste meravigliose strutture. Un ottimo spunto per tornare da quelle parti.

  5. Salisburgo è uno di quei pezzi d’Austria capaci di farmi sentire letteralmente a casa. Ho imparato a conoscere e amare anche la parte “normale” della città, quella dove i turisti non si vedono e i salisburghesi si rilassano.

    1. Purtroppo in soli due giorni noi ci siamo concentrati principalmente sulle attrazioni da visitare e i punti di maggior interesse, magari la prossima volta vedremo anche la parte più “normale” della città, come dici tu

  6. Lo ammetto, non ho mai visitato Salisburgo, bensì soltanto la celebre Vienna, ma mi sono letteralmente innamorata del Dom! Mi piacerebbe tanto fotografarlo!

  7. Sembra davvero bellissima! mi ispira fare un giro da quelle parti.. la fortezza poi, così come il giardino di Hellbrun ! Col sole caldo primaverile sembra imperdibile..

  8. Anche io quando visito le case natali resto quasi sempre delusa. Non so ma credo che nel nostro immaginario siano qualcosa che in realta’ non sono e questo delude parecchio! ps. hai proprio ragione quando dici che certe cose le sappiamo grazie a TBBT! 🙂

  9. Sono stata a Salisburgo l’anno scorso ad agosto e faceva un caldo pazzesco. I giardini con le fronte e i giochi d’acqua sono stati una manna. Come del resto lo è stata la birretta serale che ci siamo concessi spesso. Città splendida.
    Sono d’accordo che la casa di Mozart non è quel granchè, ma non si può non visitarla.

  10. Salisburgo è un piccolo gioiellino, come tutta l’Austria a dire il vero. Mi sono innamorata della sua aria romantica ed elegante. Quando abbiamo fatto il giro dell’Austria abbiamo dormito una notte in un castello ed è un ricordo che non dimenticherò mai. complimenti per le foto

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  12. Non sono mai stata a Salisburgo e il tuo post mi ha dato delle dritte interessanti. Io collego questa città, oltre che a Mozart, al film ‘Tutti insieme appassionatamente’ come accenni anche tu 😉💚

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