Oman: guida ai wadi

Tempo di lettura 6 minuti

I wadi sono senza ombra di dubbio una delle attrattive maggiori di questo meraviglioso e sorprendente Paese che è l’Oman. Noi di Travel Gudu, insieme ad altri blogger/influencer, abbiamo deciso di creare una Guida ai Wadi dell’Oman raccontandovi le nostre esperienze. Non si tratta naturalmente di una guida esaustiva, ma speriamo possa essere un buon punto di partenza per invogliarvi a scoprire questa meravigliosa destinazione!

Qui di seguito trovate tutti i wadi in ordine geografico da Nord a Sud.


Wadi Bani Awf

Wadi Bani Awf è una spettacolare area in mezzo ad alte montagne, profondi wadi e paesini sperduti in mezzo al nulla, dove si respira un’atmosfera d’altri tempi. Questa zona si può percorrere attraverso una lunga pista sterrata, dove le montagne si susseguono a perdita d’occhio.
Qui un mezzo 4×4 è indispensabile, oltre ad una buona capacità di guida: la strada non è pericolosa, ma alcuni passaggi sono abbastanza arditi, con pendenze importanti e scarpate senza protezioni. Fondamentale è anche percorrere questa strada con condizioni meteorologiche favorevoli, perché in caso di pioggia diventerebbe molto pericolosa.

Wadi Bani Auf @noiconlevaligie

Wadi Nakhar

Uno degli scenari più belli che si vede in questo Paese è quello dal famoso Balcony Walk su quello che viene definito il Gran Canyon dell’Oman, in realtà si tratta del Wadi Nakhar. Si raggiunge dalle città di Bahla o Nizwa percorrendo una strada di montagna piena di curve e con alcuni tratti di sterrato. In circa 1 ora e mezza si arriva al punto panoramico, per poi proseguire verso il villaggio di Khitaym, situato a 1.900 metri di altitudine. Qui non ci sono servizi per cui è bene portarsi degli snack e da bere. Da qui si può percorrere il sentiero W6 che corre lungo il canyon in un percorso abbastanza agevole. Camminando si può ammirare la maestosità della parete rocciosa che forma un anfiteatro. Sembra impossibile che qualcuno potesse vivere qui ma in realtà, sino a qualche decennio fa, qui vi era un villaggio, ora abbandonato.  Ad Al Sab si possono vedere ancora i ruderi di alcune casupole e le tracce delle terre coltivate in questa terra all’apparenza inospitale. Guardando verso il basso si può vedere scorrere un rigagnolo con attorno la vegetazione, ma il bello di questo wadi è ammirarlo dall’alto. Il sentiero si può percorrere in circa 3 ore tra andata e ritorno.

Wadi Nakhar @girovagandoconstefania

Wadi Dayqah Dam

Wadi Dayqah Dam è una diga artificiale che può contenere fino a 100 milioni di metri cubi d’acqua, con un enorme lago di stoccaggio che si estende a circa 8 km dal corpo principale della diga. Si trova a 1 ora e mezza da Muscat e si raggiunge facilmente, senza bisogno di auto 4×4.  Realizzata nel 2012 per raccogliere la pioggia e l’acqua che scende dalle montagne, controllando così lo stretto torrente Dayqah e proteggendo i villaggi vicini, questa enorme costruzione offre un vero contrasto tra la bellezza naturale dell’Oman e l’imponente opera di ingegneria creata dall’uomo. Accanto al lago e alla diga c’è un giardino attrezzato dove è possibile fare un pic-nic all’ombra, ma in nessun punto del lago è possibile fare il bagno.

Wadi Dayqah Dam @noiconlevaligie

Wadi Al Arbeieen

Bello e poco accessibile, questo wadi è per ora sconosciuto alla maggior parte dei turisti. Si raggiunge con un tragitto offroad che richiede il 4×4. Il wadi affianca, nell’ultimo tratto, la strada fino ad aprirsi in un’ampia piscina di acqua blu. Proseguendo, è possibile risalire il wadi con un trekking parecchio impegnativo: se avete intenzione di farlo, portatevi della scarpe comode. Accanto alla pozza principale del wadi c’è un area attrezzata con i bagni ed una zona picnic.

Wadi Al Arbeieen @travelgudu

Wadi Shab

Uno dei wadi più belli ed avventurosi dell’Oman è Wadi Shab. Situato a circa un’ora e mezza di distanza da Muscat, a questo wadi si accede con un breve passaggio in barca e con una semplice camminata di circa mezz’ora. Al termine, si viene ripagati da una meravigliosa vista sulle rocce bianche attraversate dalle acque verdi del wadi. Nuotando a monte, si raggiunge una stretta fessura nella roccia, attraversando la quale si entra in una grotta segreta con una cascata molto suggestive. Consigliamo di fare attenzione alle condizioni climatiche perché in periodi di intense piogge il passaggio per la grotta può essere completamente sommerso e, in tal caso, può essere pericoloso avventurarcisi. L’accesso al wadi è proprio accanto all’autostrada Sur-Muscat e vi troverete anche un bagno pubblico.

Wadi Shab @travelgudu

Wadi Tiwi

Questo wadi si percorre lungo stradine tortuose in salita che attraversano villaggi e piantagioni di datteri. Arrivati presso il villaggio di Mibama, si raggiunge una piscina naturale dove immergersi e rinfrescarsi. Nuotando nel wadi, si può raggiungere una cascata. La strada per raggiungere il villaggio di Mibama è, almeno all’inizio, asfaltata, per poi diventare una strada di montagna sterrata dove è necessario il 4×4. In alcuni punti, all’interno dei villaggi e delle piantagioni, si incontrano delle strettoie, quindi bisogna fare attenzione soprattutto se il vostro fuoristrada è molto grosso o rischia di rimanere incastrati tra i muretti.

Wadi Tiwi @omantripper

Wadi Bani Khalid

Si tratta probabilmente del wadi più famoso di tutto l’Oman: facilmente accessibile, attrezzato con bagni e addirittura un ristorante, noi vi consigliamo di visitarlo di prima mattina per evitare la folla. Il wadi vi accoglie con un’ampia pozza di acqua smeraldina, con ponticelli e gradevoli aree dove stendere il proprio asciugamano e godersi un picnic. Addentrandosi nel wadi, le acque diventano più blu e si incanalano tra le rocce: qui è piacevole lasciarsi galleggiare a pancia e occhi in su per godersi l’azzurro puro del cielo.

Wadi Bani Khalid @travelgudu

E infine, non è un wadi bensì una dolina carsica, ma ve ne vogliamo parlare lo stesso perché è una tappa “must”.

Bimmah Sinkhole

Un occhio dalle sfumature azzurre e verdi. Così si può definire la Dolina di Bimmah, una formazione carsica tanto affascinante quanto misteriosa. La leggenda narra che questa piscina a cielo aperto si sia formata a causa di un meteorite caduto sulla terra centinaia di anni fa. Realtà o suggestione, è un’attrazione assolutamente da visitare se ci si trova sulla costa est dell’Oman. Si trova all’interno del l’Hawiyat Najm Park, lungo l’autostrada che collega Muscat a Sur, ed è accessibile gratuitamente dalle ore 8:30 am alle ore 8:30 pm. È un  luogo molto turistico, ed è quindi consigliabile visitarlo in prima mattinata per evitare la folla di persone. È possibile fare il bagno in costume senza nessuna restrizione (avrete soltanto addosso gli occhi incuriositi di qualche abitante del posto), mentre per i più temerari è possibile fare tuffi da diverse altezze. Unica nota negativa riguarda il contesto in cui si trova: le aspettative sono quelle di trovarsi in un luogo selvaggio e incontaminato. Purtroppo negli ultimi anni la Dolina è stata recintata e delimitata per motivi di sicurezza con un muretto, diventando un po’ più “artificiale”. Un piccolo prezzo da pagare dovuto alla sua fama, che non pregiudica completamente la bellezza di questo luogo.

Bimmah Sinkhole @iviaggidiema

Ringraziamo per il contributo (in ordine alfabetico):


:::Info Pratiche:::

Sebbene il popolo Omanita sia aperto e si vedano, soprattutto nei wadi più visitati, molti turisti in costume da bagno ed anche in bikini, noi ve lo sconsigliamo per rispetto verso la cultura islamica.

Ecco i nostri consigli

  • uomini: indossare costume tipo boxer e sopra una maglietta tipo quelle da surf;
  • donne: indossare costume intero (di quelli tipo sportivo, non side-boobs o roba del genere) e di indossare pantaloncini tipo quelli da surf; in alcuni casi può essere consigliabile indossare una maglietta sopra il costume;
  • ricordate di portare con voi la crema solare, un cappello, una buona scorta di aqua e scarpe tipo quelle da kayak per camminare sulle rocce scivolose;
  • sono molto utili gli asciugamani in microfibra, che occupano poco spazio e si asciugano velocemente;
  • non dimenticate di portare una borsa waterproof.

34 Responses

  1. Grazie per ospitato il mio contributo 🙂 Ero stata a fine anno e avevo apprezzato, oltre che la bellezza di questi wadi, anche le loro acque calde nelle quali è un piacere immergersi.

  2. Sto aspettando che i bimbi crescano per poter organizzare un viaggio in Oman.
    Nel frattempo mi sto documentando e vago un po’ con la mente, il vostro articolo mi è stato davvero utile

  3. Deve essere davvero meraviglioso! Non so se al momento oserei fare un viaggio del genere con la bimba, non credo sia ancora il caso. Magari tra qualche anno, non so. Bisognerebbe organizzarlo nei minimi particolari. Certo il tuo articolo è davvero un ottima guida da cui partire. Complimenti.

    1. Grazie Annalisa. Da quello che abbiamo potuto vedere, molte persone viaggiano con i bambini in Oman e pare che il viaggio sia bello e divertente anche per i più piccoli, senza grossi rischi dal punto di vista igienico o di sicurezza. Naturalmente dipende anche dall’età della bambina! Daniela di Noi con le valigie (che ha collaborato al post) viaggia con un bambino, quindi magari lei ti saprà dare maggiori informazioni.

  4. Nella mia testolina bacata ho sempre pensato che una volta visto un Wadi poteva bastare. Invece con questo post ho capito che sono tutti molto diversi, meravigliosi tutti, ma diversi, e che meritano davvero una sosta tutti quanti. L’Oman ormai è una meta di cui leggo davvero tanto, spero che un giorno il viaggio si concretizzi per davvero! complimenti a tutte per questo bellissimo articolo!

    1. Se siamo riusciti a comunicarti come ogni wadi sia diverso e bello a modo suo, allora siamo riusciti nel nostro obiettivo. A nome di tutti coloro che hanno collaborato: grazie!

  5. Ho salvato il tuo articolo che spero mi tornerà molto utile a breve, Grazie anche per i consigli pratici e per i consigli sull’abbigliamento a cui effettivamente inizialmente non si pensa non ricordandosi che si è in un paese con una cultura differente dalla nostra

    1. In effetti io avevo fatto fatica a trovare consigli del genere e online si vedono spesso video e foto di gente in bikini… gli Omaniti sono tolleranti ma per rispetto alla loro cultura ritengo sia importante non arrivare là impreparati.

  6. Spero di organizzare al più presto un viaggio in Oman, più ne leggo, più me ne sto innamorando. In più ho pure scoperto l’esistenza dei costumi side-boobs con questo post, cosa che ignoravo e ora andrò a googlare 😉

  7. Post così mi fanno sempre venire una voglia matta di andare in Oman T_T Penso che dopo il Giappone sarà davvero il mio nuovo viaggio intercontinentale!
    Mi salvo l’articolo, così avrà a portata di mano i tuoi consigli!

    1. Bene Giulia, felici di esserti utili! E se ti serve qualche dritta per il Giappone, non perderti i nostri articoli e scrivici per qualunque dubbio/curiosità dovesse restarti!

  8. L’Oman e’ un paese che ci piacerebbe visitare presto post davvero dettagliatissimo complimenti
    Il tour wadi e’ senza dubbio impegnativi con una bimba ma chissà magari tra qualche anno e’ perfetto !

    1. Selene, noi non abbiamo bambini ma da quello che abbiamo potuto vedere nei wadi si divertono molto! Forse puoi contattare Daniela di Noi con le valigie che viaggia con un bambino e farti dare qualche info in più!

  9. Avevo già voglia di visitare l’Oman ma con questo post la voglia è diventata certezza. Due settimane in questo splendido paese non me le farò sfuggire. La Dolina di Bimmah ha colori strabilianti

    1. Se ti capiterà di essere in Oman, al Bimmah Sinkhole cerca di andare al mattino presto, quando ci sono poche persone, e quando il sole inonda di luce la dolina: è il momento in cui è più suggestiva

  10. Non so se avrò mai l’occasione di andare in Oman, ma questo itinerario da un wadi all’altro è davvero bello. Ovviamente ne sceglierei al massimo un paio per godermeli veramente.

    1. Una delle cose belle dei wadi è andarci presto al mattino, prima che arrivino altre persone (soprattutto in quelli più “famosi” e godersi la natura tutta per sè

  11. Che meraviglia i wadi e che voglia di immergersi nelle loro acque! Più leggo i vostri racconti di viaggio sull’Oman e più aumenta la mia curiosità verso una meta che prima non avevo mai considerato appieno!

  12. Mi hanno consigliato l’oman molte persone e voi avete confermato ancora di più la sua bellezza. Mamma mia che meraviglia di posti avete visto.. e che gran voglia di prendere e partire! L’ultima foto stupenda 😍

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