Londra in due giorni

Tempo di lettura 9 minuti

L’itinerario di due giorni a Londra che vi proponiamo è frutto del nostro recente weekend trascorso lì a gennaio scorso. Noi non abbiamo potuto soffermarci su tutte le tappe come avremmo voluto, per motivi di tempo. Infatti, il nostro weekend a Londra è iniziato dal pranzo del sabato e si è concluso con il pranzo della domenica, a causa di impegni lavorativi (io ho frequentato un master fino al sabato mattina) e dell’operativo dei voli.

Londra ci ha piacevolmente stupito per la quantità di parchi (cosa che sapevamo) e per la loro piacevolissima vivibilità (cosa che invece è stata inattesa!). Ci è piaciuta per questa sensazione di trovarsi nella tranquillità della periferia pur essendo contemporaneamente al centro di tutto, per il suo essere vivibile e a misura d’uomo pur essendo una delle metropoli più grandi al mondo.

Oltre ai blasonati e famosi luoghi imperdibili, abbiamo scovato qualche chicca che ha reso ancora più piacevole il weekend londinese. Seguiteci in questo “fast tour” londinese che vi porterà nei punti nevralgici e imperdibili della città.

Giorno 1

Nella mappa qui di seguito potete vedere l’itinerario proposto per il primo giorno: ci siamo dedicati soprattutto ai parchi e alla “royal London”, per poi concludere nei quartieri più vivi della città.

Kyoto Gardens e Holland Park

In quanto amanti del Giappone, non avremmo potuto perderci questo fazzoletto di terra allestito come un vero e proprio giardino giapponese. È il posto ideale per iniziare la mattinata o per concludere una giornata in giro per la città. I colori e l’estrema cura che dominano il giardino regalano una grande sensazione di pace, così come i pavoni che passeggiano. All’interno di Holland Park, anche l’Orangerie merita una visita.

Kensington Palace

Noi non abbiamo avuto il tempo di visitare questo palazzo reale, famoso per essere diventato la residenza della principessa Diana. Oltre a frequenti mostre, molto spesso dedicate in qualche modo a Lady D, il palazzo pare meriti una visita per la Stanza della Cupola e le sue splendide decorazioni.

Royal Albert Hall

Una Mecca per musicisti. Questa famosissima sala da concerto, in realtà, nacque con una pessima acustica perché originariamente non fu concepito per essere adibito alla musica. Dopo essere andato incontro ad una serie di ammodernamenti, è adesso uno dei posti più suggestivi dove ascoltare un concerto. Verificate sul sito la programmazione oppure, se preferite, partecipate ad una visita guidata per scoprire il “dietro le quinte”.

Hyde Park

Dalla Royal Albert Hall, risalendo verso nord, vi consigliamo di attraversare Hyde Park per raggiungere Buckingham Palace. Se ci passate di domenica mattina, potrebbe essere interessante o divertente fare una sosta allo Speaker’s Corner, dove affabulatori per lo più eccentrici si lanciano in discorsi a tema vario, soprattutto politico o religioso, e vengono acclamati o contestati dal pubblico.

Buckingham Palace

Purtroppo anche Buckingham Palace ci siamo limitati ad osservarlo dall’esterno, perché è aperto al pubblico solo da fine luglio a fine settembre. Il palazzo è famoso per il cambio della guardia, che si tiene tutti i giorni (in estate) o a giorni alterni alle ore 11 (verificate online), e per essere la residenza della Regina Elisabetta e dei suoi eccentrici cappellini. Potrete comunque rifarvi con un giretto nello shop, dove troverete addirittura ciotole e cappottini per i vostri cani identici a quelli dei cani della regina, a prezzi esorbitanti però!

Green Park e St James’s Park

Da cimitero per i lebbrosi e rifugio per ladri, al piacevole e semplice parco di oggi, Green Park merita una passeggiata mentre da Buckingham Palace vi dirigete verso il Tamigi. Raggiunto l’attiguo St James’s Park, il più antico parco londinese, preparatevi ad essere “importunati” da volatili di varie specie e dagli scoiattoli che vi avvicineranno alla ricerca di cibo per poi andarsene delusi se non soddisferete la loro golosità.

Abbazia di Westminster, House of Parliament e Big Ben

Probabilmente una delle immagini più familiari di Londra, assieme al Big Ben, è proprio quella dell’abbazia di Westminster. Il Palazzo si può visitare solo nei mesi estivi e di sabato, mentre l’abbazia si può visitare sempre al “modico” costo di 20£. Noi abbiamo deciso di goderci la vista di entrambi dall’esterno, ma se voi avrete più tempo e non avrete problemi di budget, l’abbazia conserva al suo interno alcune cappelle e angoli meritevoli di una visita.

Forse lo sapete, forse no: ogni volta che noi andiamo in una grande città, c’è sempre un famoso monumento chiuso per restauro. Nel caso specifico, era il Big Ben ad essere in ristrutturazione, impedendoci di portare a casa le classiche imperdibili fotografie del Big Ben in notturna…

Trafalgar Square

È particolarmente suggestiva al calare del sole, con le sue fontane illuminate. In questa piazza potete divertirvi a cercare la stazione di polizia più piccola del mondo, ora ormai in disuso, più piccola anche dei gabbiotti di polizia giapponesi. Qui, all’angolo della piazza, c’è la Chiesa di Saint Martin-in-the-Fields dove vengono organizzati concerti notturni a lume di candela; chi ci è stato dice che sono particolarmente suggestivi.

Covent Garden

È uno dei quartieri più vivi e in fermento della città. Ad ogni angolo si incontrano piacevoli locali, negozi alla moda o botteghe di artigianato. È l’arte la vera protagonista del quartiere: qua e là si incontrano artisti di strada, la Royal Opera House offre straordinari concerti e c’è addirittura un museo che espone veicoli d’epoca. Perfino la piccola St Paul Church, affacciata sulla piazza principale del quartiere, è dedicata agli artisti. Andatevene a zonzo per il quartiere per godere della sua atmosfera un po’ bohémienne.

Chinatown

Amiamo l’Asia, e lo sapete. Non potevamo non immergerci nel quartiere di Chinatown, dove in quel periodo iniziava il fermento per la preparazione al Capodanno cinese. Chinatown è un accrocchio di piccoli ristoranti da cui escono mille profumi, è una zona ricoperta di lanterne rosse che fa pensare un po’ ad un luna park ma che è così spontanea ed autentica da obbligarvi a ricredervi dopo qualche passo.

Soho

Il quartiere della vita notturna, cosmopolita, alla moda, in fermento. Non si sbaglia se si decide di scegliere Soho per trascorrere la serata: i locali che si incontrano lungo le vie sono centinaia, ognuno con una sua peculiare personalità. La scelta è difficile tra prelibatezze etniche e piatti moderni internazionali. Anche i negozi, che restano aperti alla sera, sono luoghi dove curiosare e dove sicuramente troverete una camicia o un berretto da portarvi a casa (come è successo a noi da Gandy’s).

Giorno 2

Nella mappa qui di seguito potete vedere l’itinerario proposto per il secondo giorno: vi faremo costeggiare le rive del Tamigi lungo il quale incontrerete alcuni dei più famosi ponti londinesi. Al termine di questa bella passeggiata, prendete la Tube per raggiungere una stazione un po’ particolare…

La Torre di Londra

Number one: si chiama torre ma torre non è. È un castello eretto intorno all’anno Mille che sorge sulla riva nord del Tamigi. Al suo interno, al “modico” costo di 27£ (comprate i biglietti online per risparmiare il 10%) potrete vedere anche i gioielli della Corona, sopravvissuti a innumerevoli tentativi di furto, e una serie di macchine di tortura. Incluso nel biglietto c’è anche un tour di un’ora in cui vi verranno raccontati tutti gli intrighi orditi nella Torre di Londra nel corso dei secoli.

Tower Bridge

Passeggiate sul lungo Tamigi lungo la sponda nord fino a raggiungere il famosissimo Tower Bridge, simbolo della città. Si può visitare l’interno del Tower Bridge dove è visibile il meccanismo del ponte levatoio d una mostra sulla storia del ponte. Vengono anche organizzati eventi un po’ sui generis, come la lezione di yoga sulla passerella con il fondo in vetro.

Chiesa All Hallows by the Tower

È la più antica chiesa di Londra. Noi ci siamo capitati per puro caso mentre ci allontanavamo dalla Torre di Londra. Assolutamente anonima all’esterno, l’interno accoglie con alte colonne bianche, vetrate luminose e con i colori caldi del legno. Lungo le pareti spoglie si ritrovano pochi quadri e qualche altare. Si può visitare anche la cripta. Per noi questa chiesa è stata una piacevole sorpresa e ci ha colpiti con la sua atmosfera insieme solenne e dimessa.

St. Dunstan in the East

Questo è il luogo che più abbiamo amato di Londra. Si tratta di una chiesa ormai crollata che è stata riconvertita a giardino pubblico. Gli alberi e i fiori crescono in completa armonia con le rovine della chiesa, l’atmosfera è dolce e rilassata, le poche persone che ci sono passeggiano in silenzio godendosi la quiete di questo luogo così particolare. Imperdibile.

Millenium Bridge

Continuando la passeggiata lungo i North Banks (o lungo i South Banks se preferite), si raggiunge il Millenium Bridge, un ponte pedonale di recente costruzione che i più nerd (come Leo) probabilmente ricordano perché distrutto in uno dei ultimi film di Harry Potter. Dal ponte, rivolgendo lo sguardo verso nord, si ottiene un bello scorcio della St Paul Cathedral mentre, verso sud, aguzzando la vista si vede lo Shard, uno dei grattacieli più famosi della città, progettato da Renzo Piano.

St Paul’s Cathedral

La cattedrale è davvero imponente sia dall’esterno che dall’interno. La meravigliosa cupola è davvero impressionante. Noi ci siamo capitati all’inizio di una funzione, ed è stato particolarmente emozionante fermarsi a sentire i cori cantare all’interno di questa splendida chiesa. Dato che c’era una funzione religiosa in atto, la nostra non è stata una visita completa (non abbiamo visto la cripta né siamo saliti sulla cupola, nonostante il nostro amore per le scale e le viste dall’alto); tuttavia questa chiesa ci ha colpito e senza dubbio torneremo a visitarla durante la prossima gita a Londra.

Binario 9 3/4 (King’s Cross Station)

Probabilmente queso paragrafo avrebbe dovuto scriverlo Leo. Da appassionato di Harry Potter probabilmente sarebbe riuscito a comunicare qualcosa in più rispetto a me, che per HP proprio non ho interesse. All’interno della stazione, è stato allestito il famoso cartello per il binario 9 3/4 dove i babbani non possono passare ma i maghi sì. Non fatevi fregare dalla lunga coda di persone in attesa di fare la fotografia con sciarpa e bacchetta nella hall centrale della stazione. Il “vero” binario 9 3/4 (ovvero il set del film) si trova nella banchina tra il binario 4 e 5 (questo perché tra il 9 e il 10 in realtà non esiste nessun muro). Se siete proprio proprio appassionati, strizzatevi assieme agli altri fans nel negozio di souvenir di Harry Potter e, se ci riuscite, provate ad uscire senza comprare qualcosa.

Qui trovate il video del nostro “fast tour” a Londra direttamente dal nostro Canale YouTubeEnjoy!

:::Info pratiche:::

Dove dormire

Noi, senza un motivo ben preciso se non il fatto di aver prenotato un po’ all’ultimo momento scegliendo la miglior offerta su booking e guidati soprattutto dalla vicinanza con il luogo dove si teneva il master a cui ho partecipato, abbiamo alloggiato al Park Grand London Paddington Hotel. Situato in un’ottima posizione, molto comoda ai mezzi e in una tranquilla zona residenziale dove però non mancano localini per la colazione, è un hotel pulito. Le camere, come da tradizione londinese, sono molto piccole ma comunque comfortevoli. Unico lato negativo, le stanze sono poco insonorizzate.

Dove mangiare

A Londra non c’è che l’imbarazzo della scelta, quanto a locali per pranzare o cenare. Il neo, però, è che i prezzi sono piuttosto alti un po’ ovunque. Qui vi segnaliamo i posti dove abbiamo mangiato noi; in più vi segnaliamo che alcune catene, tra cui Wagamama (cibo orientale) oppure Byron (hamburger), offrono locali sparsi per la città con cibo buono e prezzi accessibili.

Tamarind Kitchen – Soho

Un locale dall’atmosfera davvero particolare, una sorta di indian-industrial che cattura molto l’attenzione delle persone a passeggio. Propongono piatti ottimi piatti indiani e cocktail interessanti. Fascia di prezzo medio-alta.

Zetland Arms – South Kensington

Un pub inglese in tutto e per tutto: alti tavoli rotondi, tante persone che bevono birra e chiacchierano ad ogni ora del giorno. I piatti proposti sono piatti da pub, sostanziosi e saporiti. Ottima a scelta delle birre alla spina. Fascia di prezzo media.

The Mitre – Holland Park

Un ristorante perfetto per il pranzo della domenica o per concedersi un lungo e pigro brunch. Ottime la pie e gli arrosti. Fatevi consigliare un buon gin dal cameriere: hanno varie proposte, noi abbiamo scoperto il Sipsmith, che ci è piaciuto molto. Fascia di prezzo media.

Leclerc & Laurent – Paddington

Un piccolo negozio con tavolini che accompagna dalla mattina alla sera il vicinato. Noi ci siamo andati per la colazione, quando potrete scegliere una grande varietà di opzioni dolci o salate, ma offre anche alcuni piatti per i pasti principali della giornata, salumi e formaggi. Un locale dove entrare e ordinare “il solito, grazie”. Fascia di prezzo bassa.

Come spostarsi in città

Per spostarsi in città è fondamentale procurarsi la Oyster card. Si tratta di una carta contactless ricaricabile utilizzabile su tutta la rete dei trasporti pubblici di Londra. Rispetto al classico biglietto, con la Oyster card avrete un prezzo ridotto per le corse e c’è un tetto massimo di spesa giornaliero.

44 Responses

  1. Sono andata spesso per lavoro a Londra e ho sempre attaccato qualche ora per poterla visitare e godermela un po’. Devo dire che il vostro tour mi ha catapultato non solo di fronte ai monumenti e nei parchi che ho amato, ma anche nei miei ricordi più belli. Come ad esempio il primo scoiattolo che ha mangiato dalla mia mano in un parco di Londra: non lo dimenticherò mai.

    1. Avevamo poco tempo a disposizione ma abbiamo voluto comunque toccare i luoghi più famosi. Non siamo riusciti a visitare l’interno di quasi nessuno di questi luoghi, ma è stata un’infarinatura che ci ha permesso di prendere le misure per la prossima gita londinese

  2. Un fast tour veramente intenso! Il poco tempo a disposizione vi ha reso decisamente efficienti e oltremodo simpatici! Bravi!

  3. A Londra ci andrò a Maggio e per fortuna avrò un giorno e mezzo in più quindi forse riuscirò a godermi tutto quello che avete fatto in due giorni (tantissimo) con un po’ più di calma.. o forse no e cadrò nel mio solito errore di voler strafare perchè “chissà se poi riuscirò a tornare!” 🙂

  4. A me Londra piace sempre, in qualunque stagione e anche per poco tempo. Comunque siete riusciti a vedere tantissime cose in due giorni, complimenti!
    Conosco l’hotel dove avete dormito perché di solito prenoto sempre un albergo proprio dietro l’angolo, tranne l’ultima volta che ho cambiato completamente zona.
    Mi ispira un sacco il ristorante indiano: segno per la prossima volta!

  5. Complimenti! In due giorni, che poi sono state 24 ore, avete girato tantissimo! Io ci sono stata anni fa ma non l’ho apprezzata tantissimo… Infatti vorrei tornarci con più calma!

  6. Londra mi ha rapita al primo sgurado quando avevo 19 anni e da allora, il mio amore per questa capitale restata invariato!
    Ormai sono diversi anni che non le dedico un bel viaggio, ma è sempre lì … pronto da tirare fuori dal cassetto!
    Credo che ci sia bellezza per ogni gusto ed è bella in tutte le stagioni dell’anno!

  7. Beh per aver avuto solo due giorni avete guardato davvero tantissimo!!! Mi intriga molto Soho, credo sarebbe il primo posto in cui andrei una volta atterrata a Londra! Dobbiamo deciderci ad andare al più presto.

  8. Sono stata a Londra anni fa in visita a mia sorella. dovrei decisamente tornare. Ricordo che il cibo in effetti non era esattamente economico. A Camden però mangiai un sacco di piatti da diverse parti del mondo ed erano tutti abbordabilissimi. Mi piace un sacco Camden come zona!

  9. Sono stata a Londra 3 anni e mezzo fa, e ora ci torno a maggio perchè mi piace davvero tanto. Come te ho apprezzato un sacco il mitico binario 9 3/4, porterò il mio ragazzo che non c’è mai stato 🙂

  10. Che sollievo leggere di non essere l’unica a non provare interesse per Harry Potter, grazie, mi consola! 😃 Sono stata un paio di volte a Londra e nonostante mi sia piaciuta molto, non è scattato l’amore viscerale. Però, forse perché da dove vivo ora ne sento spesso parlare come di in punto di riferimento, mi sta tornando la voglia di andarci e approfondire una volta per tutte, tipo matrimonio combinato 😅

  11. Ottimo itinerario per una fuga a Londra! Lo prenderò in considerazione, visto che sono dieci anni che non ci torno e mi sa che le cose un po’ sono cambiate. Mi piace anche che hai inserito zone inusuali, angoli nascosti, non il bimbo con gli occhiali 🙂 insomme tutto ciò che per me è un viaggio!

  12. Sono stata a Londra qualche anno fa e mi sono innamorata di questa città! In due giorni avete visto tantissime cose, complimenti!
    Mi piacerebbe tornarci, purtroppo è terribilmente cara…

  13. Ti ringrazio per questo itinerario così dettagliato! Io ci sono stata per un mese dopo la maturità, nel lontano 2009 e avevo girovagato molto. È una città che mi è piaciuta ma non ha quell’aura di nostalgia nei miei ricordi come ad esempio Parigi o Valencia. Ci vorrei però tornare per gli HP Studios 🙂

  14. Wow, ma in pochissimo tempo quante cose siete riusciti a vedere?? Hai tirato fuori davvero un ottimo itinerario, poi Londra è talmente bella che anche se si ha poco tempo a disposizione vale comunque la pena!

  15. Oh brava, finalmente qualcuno che mette passo passo (per davvero) le varie tappe. Anche con la mappa del percorso.
    Ho una voglia matta di tornare a Londra e il mio ragazzo non c’é mai stato. Mi serviva giusto una giuda per capire che giro fargli fare.
    Grazie 🤙🤙🤙😎

  16. Sono stata a Londra qualche anno fa… Visitando più o meno i luoghi che avete visto voi. É molto bella, ma personalmente (non so perché) amo le città meno conosciute, che mi possono sorprendere. Comunque in un weekend avete visto veramente tanto! Complimenti!!

  17. Sono stata anch’io a Londra qualche mese fa per due giorni… ho fatto un giro simile al vostro, ma ci sono due cose che mi hanno colpito del vostro itinerari e che io non ho visto: Chiesa All Hallows by the Tower e Dunstan Est. Due tappe che sembrano davvero fuori dai soliti itinerari. Con molta probabilità tornerò a Londra a luglio e voglio assolutamente vederle!

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