Come organizzare un viaggio in Giappone

L’organizzazione di un viaggio è uno dei primi piaceri del viaggiatore. In alcuni casi, però, organizzare in autonomia un viaggio può spaventare, ad esempio quando si pensa di organizzare un viaggio in Giappone, dove la barriera linguistica e culturale può rendere le cose più complicate.
In questo articolo vi raccontiamo come noi abbiamo organizzato i nostri viaggi in Giappone, senza parlare una parola di Giapponese e tuttavia senza imprevisti!

I trasporti pubblici

Una delle prime cose che può intimorire chi non conosce il Giappone è l’idea di districarsi tra la fitta ed efficiente rete di trasporti su rotaia giapponese.

La prima cosa da sapere è che per noi stranieri è possibile acquistare il Japan Rail Pass, un convenientissimo abbonamento ferroviario con cui muoversi rapidamente da una città all’altra. Le ferrovie giapponesi sono efficientissime ma anche costose: questo pass permette di usufruire della maggior parte dei treni, compresi gli shinkansen, ad un prezzo più che abbordabile (il pass per 7 giorni costa circa 230€ ma considerate che la tratta di sola andata in shinkansen tra Tokyo e Kyoto vi costerebbe circa 100€). Il JR Pass inoltre può essere utilizzato anche sulle linee JR presenti nella città di Tokyo (ma non sulle linee private o sulla metropolitana). Noi siamo riusciti a girare liberamente per Tokyo utilizzando praticamente solo il JR Pass.

Shinkansen
Shinkansen- foto di Fikri Rasyid su Unsplash

Il JR Pass va acquistato fuori del Giappone, cosa che potrebbe sembrare complicata. In realtà online esistono alcuni siti dove è possibile effettuare l’acquisto. Noi, in occasione di entrambi i nostri viaggi, abbiamo acquistato il JR pass da JTB Italy: sono stati precisi ed efficienti e per questo ci sentiamo di raccomandarveli. Vi verrà inviato un pass che all’arrivo in Giappone dovrete scambiare con il Pass vero e proprio, che sarà così attivato (l’attivazione può anche essere stabilita per una data successiva, è sufficiente comunicarlo al momento dello scambio del voucher): è molto semplice e si può fare in tutti gli uffici JR (compresi quelli in aeroporto).

Inoltre, è possibile, senza costi aggiuntivi, prenotare i posti a sedere sui treni che prenderete: sui treni infatti ci sono vagoni riservati a chi ha il posto prenotato ed altri destinati a chi non lo ha. Noi abbiamo prenotato i nostri posti in entrambe le occasioni in cui siamo stati in Giappone ed è stato piuttosto semplice: presentatevi allo sportello (Midori no Madoguchi) con il numero del treno che volete prendere, la data e le stazioni di partenza e destinazione. Anche gli impiegati che non conoscono l’inglese con questi pochi dati riusciranno a prenotarvi i posti a sedere.

Per trovare il vostro treno e consultare gli orari, usate il sito Hyperdia: efficientissimo, vi indica addirittura su quale binario partirà il treno che dovete prendere.

Alloggiare

Una delle esperienze che ci sentiamo di raccomandare assolutamente a chiunque visiti il Giappone è soggiornare in un ryokan, ovvero in una tipica locanda giapponese. Ovviamente, molti ryokan hanno siti irraggiungibili per noi occidentali perché esclusivamente in giapponese o addirittura non hanno un sito ma sono prenotabili solo telefonicamente (parlando giapponese…

Il nostro ryokan a Ogoto Onsen

La vasca del nostro ryokan a Ogoto Onsen

Oltre al passaparola o alla guida di viaggio, potete utilizzare il sito Japan Guesthouses. E’ un sito in cui vengono elencati svariati ryokan un po’ in tutto il Giappone, con relativi prezzi e dettagli circa la sistemazione (camera in stile giapponese o occidentale, presenza di eventuale onsen, carte di credito eventualmente accettate, ecc) e dove, soprattutto, è possibile prenotare in inglese.

Inoltre, se desiderate vivere un’esperienza ancora più alternativa, vi consigliamo di pernottare in uno shukubo, cioè nella foresteria di un tempio. Noi l’abbiamo fatto a Koya-san e per prenotare abbiamo utilizzato questo sito.

Infine, è anche possibile vivere un’esperienza autenticamente giapponese affittando un piccolo appartamento: noi lo abbiamo fatto a Kyoto. Il nostro piccolo accogliente monolocale sorgeva in Gion. Era costituito da una grossa stanza in tatami che, alla maniera giapponese, fungeva sia da soggiorno che da camera da letto una volta posizionati i futon, di un cucinino e del bagno, distinto in due locali, uno con il wc e l’altro con una piccola vasca in stile giapponese. Per affittare una casa, oltre all’ovvio Airbnb (usando il nostro link avrete diritto ad uno sconto), ci si può affidare a Japan Experience come abbiamo fatto noi (ci siamo trovati bene).

Biglietti di ingresso al Museo d’Arte Ghibli (Tokyo)

Per chi ama la cultura giapponese degli anime, il Museo d’Arte Ghibli è probabilmente una tappa imperdibile: si tratta del museo dedicato a Myazaki e alle sue creazioni. I biglietti vanno acquistati in anticipo e lo si può fare in Giappone da Lawson (acquistando il 10 del mese i biglietti per il mese successivo) oppure dall’estero acquistandoli online. Anche in questo caso, noi li abbiamo acquistati da JTB biglietti Ghibli.

Museo d’Arte Ghibli

Come gestire i bagagli in Giappone (ovvero: la meravigliosa Yamato Transport)

Prevedete un viaggio in cui vi sposterete molto da un luogo all’altro? Semplicemente vi piace viaggiare leggeri? In Giappone in tutte le stazioni ci sono armadietti a moneta dove potrete lasciare il vostro bagaglio per un certo periodo di tempo. Oppure (ancora meglio): la Yamato Transport può portare il vostro bagaglio direttamente al vostro hotel o al vostro ryokan e voi potete viaggiare senza pensieri! Perché sono Giapponesi, è chiaro, e quindi precisissimi ed affidabilissimi. Noi li abbiamo testati quando abbiamo spedito il nostro bagaglio direttamente al ryokan di Tokyo per dirigerci sul Fuji. Il drop off può essere fatto negli uffici di molti aeroporti e stazioni ma anche nei kombini e alla reception dell’hotel. Il bagaglio verrà preso e spedito alla vostra successiva destinazione e ve lo ritroverete direttamente in hotel, in alcune aree è garantito il servizio in giornata. Insomma: un bel lusso per un viaggio itinerante! Molto molto utile anche se prevedete itinerari a piedi, ad esempio lungo la Nakasendo che si può percorrere per un lungo tratto pernottando nei villaggi che si incontrano e sfruttando il servizio Yamato (noi abbiamo percorso uno dei tratti più suggestivi della Nakasendo).

Visto

Per gli italiani, non è richiesto il visto di ingresso per soggiorni di durata inferiore ai 90 giorni. Al momento dell’ingresso in Giappone, però, bisogna essere in possesso del biglietto aereo di ritorno.

Volete sapere come organizzare la salita al Monte Fuji? Continuate a seguirci, presto ve lo racconteremo!

NB. L’articolo è scritto in completa autonomia. I siti e gli indirizzi di cui vi abbiamo parlato li abbiamo testati in prima persona e ci sono piaciuti, per questo ve li segnaliamo.

Immagine di copertina by Walter Mario Stein on Unsplash

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38 commenti su “Come organizzare un viaggio in Giappone

    1. Sai, quando abbiamo deciso la destinazione Leo era gasatissimo mentre io ero un po’ meno entusiasta. Mi sono ricreduta quasi subito però: la cultura e il quotidiano giapponesi sono davvero interessanti, di cose da vedere e fase ce n’è a bizzeffe!

  1. Io sono proprio tra coloro che si sentirebbero un po’ impauriti a dover organizzare un viaggio in un luogo così lontano. Forse mi affiderei ad un’agenzia. Comunque i vostri consigli sono super pratici… grazie!

    1. Me lo sono divorata questo articolo, informazioni utilissime che spero di utilizzare presto! Sicuramente acquisterò il Jr Pass quando andrò in Giappone perché mi sembra molto conveniente

  2. Il nostro viaggio in Giappone, di ormai 11 anni fa, è stata forse il viaggio meno organizzato della storia dei nostri viaggi. Con il passare del tempo però mi rendo conto che un po’ di organizzazione prima di partire per un viaggio così ci vuole e i tuoi consigli sono da seguire alla lettera! Soprattutto consiglio di acquistare oltre al JR Pass i biglietti per lo studio Ghibli!

  3. ho un cliente che va spesso in Giappone gli ho inviato il link alla tua guida che penso gli possa essere utile visto che a volte mi dice essere in difficoltà, io purtroppo non ho in programma di andarci nel breve periodo ma spero u giorno di poterlo visitare, adoro la loro cultura

  4. Uno dei miei tanti sogni. Ho anche studiato giapponese per due anni con lo scopo di usarlo per il mio primo viaggio in Giappone. Spero davvero di riuscire ad organizzare perchè ci terrei davvero tanto a soggiornare in un Ryokan. Chissà magari il 2020 sarà l’anno giusto!

    1. Wow anche a me piacerebbe sapere il giapponese! Avevo imparato qualche parola prima di partire, ma cose molto molto basic. Ti sarà utile parlare giapponese perché loro raramente parlano inglese.

  5. Il Giappone… sto iniziando a prenderlo in considerazione per un prossimo viaggio e il tuo articolo è utilissimo per le info pratiche, splendida la possibilità di farsi spedire il bagaglio e i consigli su dove dormire. Mi affascinano le ryokan!

  6. Grazie per tutte le info, andrò in giappone i primi del prossimo anno e mi sono davvero utili tutte queste dritte. Su internet a volte non trovo info interessanti, sempre le stesse tre cose. anzi, ti scriverò per alcuni dettagli.

  7. Non sapevo ci fosse la possibilità di farsi portare il bagaglio direttamente in hotel! Trovo che in alcune occasioni potrebbe essere una di quelle cose che fanno allungare il viaggio di un giorno intero senza perdere tempo. Sempre pazzeschi non c’è che dire!

  8. Ma magari riuscissi ad organizzarmi per un viaggio in Giappone, prima o poi… non so se vi ho già raccontato che anni fa avevo vinto un viaggio per due settimane in giro per il Paese, tutto spesato da parte del Consolato, poi all’ultimo è sfumato tutto… ancora ho l’amaro in bocca! Mi piacerebbe un sacco alloggiare in una locanda tradizionale… altro che quegli hotel di cui ho letto recentemente in cui anche il check-in te lo fanno i robot, ti accompagnano pure in camera! (oddio, un po’ mi incuriosisce anche quello, comunque).

    1. Caspita che peccato il viaggio sfumato! In Giappone parte dell’esperienza culturale (e anche del divertimento) sono proprio gli alloggiamenti, dai ryokan ai capsule hotel agli hotel con i robot!

  9. Ultimamente sono in fissa col Giappone e spero proprio di riuscire a visitarlo al più presto! Molto utili i tuoi consigli specialmente quelli su come cercare alloggio, sicuramente sceglierei di stare in ryokan o guesthouse, grazie per le dritte!

  10. Ciao! Articolo utilissimo poiché per la prima volta andrò in Giappone questa estate!
    Sto recuperando informazioni e credo che magari ti disturbero per qualche dritta ?

  11. Avete dato un sacco di informazioni utilissime. Un po’ tutti consigliano di fare il Japan Rail Pass dall’Italia. Ma non avevo mai sentito parlare della Yamato Transport ad esempio che sicuramente aiuta tantissimo che vuol viaggiare leggeri o chi magari prevede più fermate durante la giornata prima di passare da un hotel all’altro e i bagagli sarebbero solo un ingombro! E poi il museo dello studio Ghibli, un sogno poterlo visitare!

  12. Io per il museo Ghibli ho rischiato e fatto la levataccia di notte per acquistare i biglietti il 10 del mese. Dopo un po’ di tentativi sono stata fortunata e sono riuscita a prenderli.

  13. Utilissimi consigli! Stiamo pensando al Giappone come prossima meta asiatica e sicuramente terrò presente questo post pensando all’alloggio. Il servizio di deposito e trasporto bagagli è una cosa eccezionale, che in effetti tutti i luoghi che desiderano incentivare il turismo dovrebbero fornire! Infine, terrò decisamente presente che i biglietti per il museo dello Studio Ghibli vanno comprati con molto anticipo. Sarebbe terribile non riuscire ad andare per non aver prenotato!

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