Berna panorama

Berna: cosa vedere nella capitale svizzera

Il simbolo di Berna, capitale della Svizzera, è l’orso. È una capitale raccolta, quasi provinciale, che si visita comodamente in un giorno. È famosa per le sue fontane, i suoi chilometrici portici, il suo orologio meccanico e per i suoi orsi che, purtroppo, ancora oggi vengono tenuti in cattività in un parco cittadino. Orsi a parte, Berna ci è piaciuta per la sua atmosfera da “villaggio tedesco” e in questo articolo vi raccontiamo cosa vedere a Berna in un giorno.

La città vecchia o Altstadt

La città vecchia di Berna è piena di tram e palazzi storici, lunghissimi portici che accompagnano le vie e tante, tantissime fontane. Undici di queste fontane, sparse lungo la Munstergasse, sono un po’ più pacchiane delle altre: colorate di toni accesi e spesso grondanti di decori dorati, raffigurano personaggi mitologici o legati al folklore locale, come ad esempio un orso in armatura dorata o il mangiatore di bambini. Le piazze sono belle ed accoglienti, piene di gente che gioca con scacchi giganti e compra fiori freschi da portare a casa sottobraccio. Passeggiando per le strade strapiene di bandiere abbiamo incontrato ragazzi con le sedie pieghevoli intenti a ritrarre angoli della città, cosa che ha dato alla nostra visita un sapore un po’ bohémien. Sono questi scorci che ci hanno dato la sensazione di trovarci in un grande villaggio più che in una capitale.

L’orologio meccanico o Zytglogge

Camminando per la città vecchia vi imbatterete sicuramente in un gruppo di persone con il naso all’insù: seguite i loro sguardi con l’orologio alla mano per non perdervi balletto del famosissimo orologio meccanico di Berna. La “giostra” inizia qualche minuto prima dello scoccare dell’ora: i personaggi si muovono accompagnati da vari suoni (il nostro preferito è stato il galletto), mentre l’orologio astronomico cadenza minuti e secondi. È anche possibile visitare l’interno della torre dell’orologio ed osservare ingranaggi e meccanismi all’opera, oltre che godere di una vista panoramica sulla città.

orologio meccanico Berna

La cattedrale

Il Berner Münster a noi è piaciuto molto. Non solo per la Cattedrale in sé, che comunque è splendida, ma anche per la sua posizione, la vista dalle sue torri e per il bel giardino ai suoi piedi. Dalla Cattedrale infatti è possibile salire alla Torre campanaria con un dislivello di oltre 300 scalini spezza-gambe. Da lassù, però, il panorama è semplicemente magnifico: i tetti della città giacciono ai piedi della Cattedrale, un tutt’uno di tegole che si interrompe solo qua e là; il fiume circonda con una ansa a U l’intera città vecchia creando una vista da cartolina. Il portale della chiesa, decorato con bassorilievi a tema “Giudizio universale” è davvero notevole. Ai piedi della Cattedrale c’è un bel giardino ordinato, ombreggiato dagli alberi, che si affaccia sul fiume e sugli orti, il posto ideale per concedersi una pausa dopo i tanti passi percorsi in città.

Il fiume e i parchi di Berna

Il fiume che attraversa ed abbraccia Berna si chiama Aar ed è il più lungo fiume della Svizzera. Le sue acque verde-turchese scivolano ai piedi della città vecchia e vi consigliamo di concedervi una bella e rilassante passeggiata lungo i sentieri sterrati che costeggiano il fiume: questo vi permetterà di osservare la città da una prospettiva nuova e un po’ inusuale. Il tocco in più è prendersi un buon gelato: la gelateria che si incontra sulla destra dopo aver attraversato il Nydeggbrücke ha buoni gelati con gusti un po’ particolari (Leo suggerisce di assaggiare il Giamaica Rum…).

Berna vista dal fiume Aar

A Berna ci sono due parchi particolarmente famosi. Il più famoso è il Bärengraben o parco degli orsi: tre orsi bernesi, mascotte della città, vivono in questo parco cittadino recentemente costruito per loro. Hanno a disposizione 6000 mq ed una piscina – il che sicuramente è un passo avanti rispetto alla “Fossa degli orsi” in cui vivevano prima, poco più di una buca. L’usanza (se così vogliamo definirla) di tenere degli orsi in città risale al XVI secolo, in “onore” della cattura, qualche secolo prima, di un orso da parte del duca Bertoldo V che fondò la città battezzandola Berna (orso in tedesco di dice bar). In ogni caso, sono tre orsi tristi che vivono in un fazzoletto di verde in mezzo alla città, cosa che per noi è assolutamente inaccettabile.

Più conforme alla nostra etica è il Rosengarten, un giardino rinomato per i suoi roseti. Il giardino di per sé (secondo noi) non è niente di speciale; quel che è speciale, invece, e che vale la salita fin lassù è lo splendido panorama che si può ammirare. Il Rosengarten infatti si trova sulla collinetta di fronte alla città vecchia di Berna: la vista è quella che potete vedere nella fotografia di copertina ed è probabilmente uno degli sguardi più belli che si possa gettare sulla città.

Altre cose da vedere a Berna

A Berna è vissuto ed ha lavorato Albert Einstein. Fu proprio mentre si trovava qui e lavorava come impiegato dell’ufficio brevetti che il genio spettinato ebbe molte delle idee che si sarebbero poi agglomerate nella teoria della relatività. A Berna è possibile visitare la casa dove Einstein visse. Inoltre, in città ci sono il Paul Klee Zentrum, ospitato in un edificio progettato da Renzo Piano che ricorda le colline della Terra di Mezzo, e il Museo della Comunicazione, entrambe attrazioni che ci sembrano di potenziale interesse se vi trovate in città (ma che purtroppo non abbiamo potuto visitare perché erano chiusi).

Dove dormire a Berna

Noi abbiamo alloggiato all’hotel The Bristol. L’abbiamo trovato per caso curiosando tra le offerte di Booking ed è stata una scelta azzeccatissima. Si trova in peno centro, è un 4 stelle con un design urban-chic molto contemporaneo. I servizi sono ottimi: dalla macchinetta del caffè in camera all’acqua (anche aromatizzata) gratis a volontà al tablet a disposizione degli ospiti. E facendo il check-in online ci hanno anche omaggiato di un drink d benvenuto. Insomma: non sarà economico, ma è stra-consigliato.

Dove mangiare a Berna

Abbiamo pranzato al Restaurant Falken, a due passi dalla Cattedrale ed è stata una buona soluzione: il menù del giorno a pranzo ha un costo ragionevole, le porzioni sono abbondanti e il cibo buono. Occhio al costo di caffè ed acqua in Svizzera, conviene idratarsi a birra…!

A cena siamo stati a Le Lötschberg, di cui avevamo letto buone recensioni online, ma che ci ha un po’ deluso: molto “qualunque” sia cibo che atmosfera. Il tocco di classe? Riempire lo brocche dell’acqua direttamente ad una delle famosissime fontane di Berna (naturalmente l’acqua è potabile e sicura al 100%).



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cosa vedere a Berna

2 commenti su “Berna: cosa vedere nella capitale svizzera

  1. Se non ci saranno nuovi obblighi di quarantena, mi piacerebbe andare a Berna a dicembre. Dopo Zurigo e Lucerna, direi che questa volta è il turno della capitale! Mi segno il nome dell’albergo: ho visto le foto online e mi ispira molto.
    Mi sa che salterò la visita al parco degli orsi perché sono certa che il pensiero di come vivono mi impedirebbe di godermi il resto della giornata.

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