Amsterdam: cosa vedere in due giorni

Un bel weekend autunnale ad Amsterdam: è quello che ci siamo concessi a settembre e qui vi consigliamo cosa vedere ad Amsterdam in due giorni. Come nostra abitudine, vi consigliamo le cose che ci sono piaciute di più (quelle che per noi sono imperdibili), le altre cose belle e le cose sopravvalutate.

Cose imperdibili ad Amsterdam

  1. Museo di Van Gogh: il museo, situato in una moderna struttura parzialmente vetrata nella zona sud della città, conserva al suo interno la più grande collezione di opere di Vincent Van Gogh. L’esposizione è realizzata in modo da guidare il visitatore attraverso la crescita e lo sviluppo dell’artista, iniziando dalle prime opere fino ai quadri più famosi. Secondo noi è una tappa imperdibile per conoscere un po’ più da vicino questo Maestro dell’arte. Il venerdì sera il museo è aperto fino alle 22 ed ospita spesso eventi culturali speciali, musica dal vivo o DJ set.
  2. I quartieri di Jordaan e De Pijp: Amsterdam si sta rinnovando a partire dai suoi storici quartieri popolari, dove stanno nascendo poli culturali e locali estrosi. Sono proprio questi quartieri, dove non ci sono quasi luoghi turistici ma c’è il fervore e l’autenticità della vita moderna di Amsterdam che ci hanno fatto innamorare.
    Il quartiere Jordaan, situato ad ovest di piazza Dam, è un intrico di canali, ponti e viuzze, dove incontrare mercati, home-boat e bruin café e dove trascorrere pigramente una domenica mattina a passeggio. Vi consigliamo di infilarvi tra le bancarelle del Noordermarkt di sabato mattina per  il mercato dei contadini (di lunedì invece si tiene il mercato delle pulci). Altra tappa secondo noi da non perdere è l’Amsterdam Tulip Museum: non sostituirà il piacere di curiosare nel mercato galleggiante Bloemenmarkt, ma vi spiegherà qualcosa in più sui tulipani e il negozio vi ruberà senza dubbio una mezz’ora nella scelta di quali bulbi portarvi a casa!
    Il quartiere De Pijp si trova invece a sud e conserva una atmosfera un po’ retrò, con negozietti di prodotti biologici, piccole botteghe artigiane e locali dove mangiare a tutte le ore. Il mercato di Albert Cuypmarkt pare sia un luogo imperdibile: noi abbiamo visitato questa zona di Amsterdam di domenica quando purtroppo il mercato è chiuso, ma se programmate qualche giorno qui pare siano imperdibili le aringhe, i formaggi e lo stroopwafel che si vendono in questo mercato. Nel quartiere De Pijp, infine, è situata la Heineken Experience: noi non ci siamo andati, perché siamo amanti delle birre artigianali e non di quelle industriali, ma potrebbe essere una tappa interessante per gli amanti di questa birra.
  3. La Chiesa di Nostro Signore in Soffitta: nascosta all’interno di una anonima casa nella quartiere a luci di Amsterdam, questa chiesa è un piccolo tesoro da scoprire. Fu costruita nel XVII secolo, epoca in cui i calvinisti vietarono il culto cattolico; un mercante, per permettere al figlio di studiare teologia e diventare prete, costruì questa chiesa segreta nella soffitta della propria casa. Gli interni della casa sono suggestivi, con anguste scalinate in legno che conducono alla una spaziosa “navata” della chiesa dominata da un altare in marmo. Non dimenticare di buttare uno sguardo al quartiere a luci rosse fuori dalla finestra, che ancora dorme pigramente nella tenue luce del mattino.

Altre cose belle di Amsterdam

  1. La zona medievale della città: probabilmente sarà questa la prima zona della città che vedrete, soprattutto se in arrivo alla Centraal Station. Scendendo verso sud dalla stazione lungo il Damrak si entra nel centro medievale della città: gironzolando purtroppo sempre attorniati da una folla di turisti, fermatevi qua e là ad ammirare gli edifici e i punti di interesse, come il Palazzo Reale, piazza Dam, la Oude Kerk (è l’edificio più antico di Amsterdam!) e la Nieuwe Kerk, la piacevole piazza Spui e tutte le case verticali inclinate che costeggiano i canali.
  2. Il beghinaggio: all’interno della zona medievale, nascosto in un cortile interno difficile da localizzare dalla strada (ora ci sono cartelli ad indicarne l’ingresso), un cortile ordinato e quieto ospita il beghinaggio. Questo Begijnhof era il luogo dove vivevano le beghine, donne cattoliche nubili o vedove che conducevano una vita riservata e casta. All’interno vi sono due chiese e svariati edifici risalenti al XIV secolo. Ci è piaciuto soprattutto per la tranquilla atmosfera che vi regna e per la sensazione di tornare indietro nel tempo.

Cose sopravvalutate di Amsterdam

  1. Il quartiere a luci rosse (di notte): sarà che non abbiamo più l’età della gioventù, sarà che ci siamo andati in coppia, saranno questi e forse altri dieci motivi, ma in noi la zona rossa di notte non ha risvegliato particolare interesse. Specifichiamo di notte perché, invece, di giorno, quei vicoli semideserti che portano le tracce dei”bagordi” della notte prima conservano un certo fascino. E anche perché, di giorno, si trova qualche chicca, come la Chiesa di Nostro Signore in Soffitta di cui abbiamo parlato sopra.

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Durante il nostro weekend ad Amsterdam non abbiamo purtroppo avuto modo di visitare la casa di Anna Frank (i biglietti erano esauriti) e non abbiamo avuto il tempo di visitare il Rijksmuseum, che pare sia molto bello.
Vi consigliamo di prenotare online i biglietti di ingresso alle attrazioni ed ai musei: in molti (se non tutti) i casi, è l’unico modo di acquistarli e, soprattutto, si esauriscono in fretta, quindi vi consigliamo di scegliere in anticipo l’orario e la data per visitare le attrazioni più famose.

Qui il video del nostro weekend ad Amsterdam – Enjoy!

:::Info pratiche:::

   Dormire
Early’s Olympic old and new Style: descriverlo crediamo sia impossibile. Iniziamo dall’inizio: il proprietario è un uomo estremamente disponibile, verrà a prendervi alla stazione della metro con una micromacchina gialla con una banana sul tettuccio. Poi, infilandosi in piste ciclabili e stradine varie, vi porterà alla sua houseboat, una sorta di container affacciato su un canale, in un quartiere di container abitati. Detto così può destare preoccupazione; invece è un quartierino tranquillo, pieno di biciclette, dove ha creato tre stanze (con bagno privato) arredate con attenzione e fornite di tutto ciò che vi potrà servire. Una location assolutamente unica, comoda ai mezzi pubblici, nella zona a Sud di Vondelpak. Costo della stanza a notte: 140€.

   Mangiare
Sous Bar Bistro: localino dall’atmosfera moderna, propone cucina internazionale, ottimi vini e buoni piatti da condividere. Noi abbiamo iniziato con un tagliere di salumi e formaggi, per proseguire con polpo e costine di maiale e concludere con una “pizza” taleggio e funghi (incredibile ma vero: buona! e lo dicono due che rabbrividiscono di fronte a pasta/pizza all’estero!) Costo della cena per due: 70€

Bakers&Roasters: se il brunch è ormai un’istituzione in tutto il mondo, Bakers&Roaster è un’istituzione per il brunch. Passateci presto per mettervi in lista d’attesa per il tavolo (nel frattempo gironzolate nel bel quartiere De Pijp; vi avviseranno della disponibilità del tavolo con un sms). Il menù propone piatti rigorosamente a base di uova, con proposte classiche (salmone e uovo in camicia) e fusion (in stile messicano oppure in versione veg). Non dimenticate di accompagnare il tutto con un Bellini fai-da-te (vi serviranno mini caraffa di succo d’arancia e mini bottiglia di bollicine). Costo del brunch per due: 58€
Taart Van m’n Tante
: immaginate una giornata umida e grigia con il vento pungente; immaginate di adocchiare all’angolo della strada un posto colorato con un mega pappagallo gonfiabile; immaginate che questo posto prometta di offrire torte di ogni genere… avete fatto bingo! Qui troverete un locale arredato come la casa della nonna (tela cerata ai tavoli, un po’ di pacchianesimo qua e là) con il tocco estroso di una vecchina vestita in lurex dorato. Le torte sono da fotografia e in più buonissime; accompagnatele con un ginger tea e sarete pronti per ripartire. Costo della merenda per due: 11€
Cafe Thijssen
: piccolo bar all’angolo accanto al mercato a Jordaan. Non aspettatevi un gran menù; tuttavia i piattini sono buoni, il servizio è rapido, e l’atmosfera dei tavoli all’aperto davvero piacevole. Costo del pranzo per due: 37€

   Visitare
Per i maggiori musei di Amsterdam, i biglietti si acquistano solo più online; noi vi consigliamo di prenotare con anticipo soprattutto per i luoghi più gettonati per evitare di non trovare più biglietti (come è successo a noi per la casa di Anna Frank).

   Spostarsi in città
Muoversi ad Amsterdam è semplicissimo perché la città è tutto sommato di dimensioni ridotte e a piedi e con i mezzi si raggiungono facilmente i maggiori luoghi di interesse. Noi abbiamo acquistato l’Amsterdam Travel Ticket che permette viaggi illimitati sui mezzi della città e da e verso l’aeroporto. E’ possibile acquistare anche il GVB Multiday Ticket, che non comprende il viaggio da/per l’aeroporto. Nella bella stagione, noleggiate una bicicletta e via!

   Comprare
I souvenir più tipici di Amsterdam e in generale dell’Olanda sono senza ombra di dubbio i tulipani. Il posto migliore dove acquistarli, per l’enorme varietà di scelta, è il Bloemenmarkt. Noi abbiamo trovato bulbi particolari anche al Tulip Museum. 
Noi abbiamo acquistato anche i campanelli per le biciclette: nei negozi sparsi per la città ne troverete di tutti i tipi, dai più estrosi a modelli vintage, ed ognuno con un suono particolare.  In generale, gli accessori da bici (se non addirittura le biciclette stesse) sono souvenirs molto caratteristici.

72 commenti su “Amsterdam: cosa vedere in due giorni

  1. Anche a me sono piaciuti molto Jordaan e De Pijp, e ho avuto la fortuna di vedere il mercato che vale davvero la pena. Siamo stati anche all’Heineken Experience perché eravamo con un nostro amico che ci teneva, ma è una cosa molto commerciale: tanto parco giochi e poco cuore, per così dire.
    Mi segno il nome del posto dove avete dormito per la prossima volta, mi sembra molto carino!

  2. Utilissimi consigli, trovo però che acquistare i biglietti solo online sia limitativo perché obbliga ad andare a un certo orario. Bisogna perciò studiare prima l’itinerario per essere lì in tempo. I prezzi dei ristoranti mi sembrano cari, come da noi 🙁

    1. Hai ragione Stefania, in effetti l’acquisto dei biglietti online richiede una programmazione abbastanza precisa della giornata. Noi in genere risolviamo comprando il primo orario disponibile della giornata, così possiamo dedicare sia al Museo/attrazione in questione sia al resto tutto il tempo che vogliamo, senza fretta

  3. Hai scritto un post completo e interessante, grazie!! In particolare perché non avevo mai sentito parlare della Chiesa “In Soffitta”, che ora mi affascina tantissimo… Quando mai riuscirò a ritornarci non me la perderò per niente! E direi che ho bisogno di una rinfrescata perché ad Amsterdam ci sono stata ormai dieci anni fa e per pochissimi giorni! Terrò conto di tutti i tuoi suggerimenti! 🙂

    1. Lucy la Chiesa di Nostro Signore in Soffitta è stata un sorpresa bellissima anche per noi: un luogo affascinante, pieno di fede e di ricordi, assolutamente imperdibile quando tornerai ad Amsterdam!

  4. Amsterdam mi attira molto, ma finora il prezzo degli alberghi e della ristorazione mi ha bloccata. Devo fare ricerche più scuse o perché mi piacerebbe molto visitarla. Grazie

  5. Se ti è piaciuto il Begijnhof e nel caso tornassi ad Amsterdam, ti consiglio di andare in cerca degli Hofjies. Sono dei piccoli giardini simili al Begijnhof, ma di misura molto più ristretta. Sono un’oasi di pace.

  6. Noi noleggiamo le bici per tre giorni, ma era estate! è davvero un mezzo comodissimo per girare la città, con tutte quelle piste ciclabili. Il mio posto preferito: il Begijnhof! Peccato non poter fare le foto ?

  7. Io sono rimasta molto colpita da Amsterdam. ricordo che l’avevo inserita in un tour e avevo pochissime aspettative. Invece è stata una sorpresa per me e devo ammettere che mi è piaciuta molto. Come te credo che il quartiere a luci rosse sia sopravvalutato mentre invece il giro in battello è stato uno dei momenti che più ho apprezzato. Tutto sommato ho un bel ricordo del mio piccolo viaggio ad Amsterdam!

    1. Non sei la prima a dire che il giro in battello è una bella esperienza. Noi purtroppo, con freddo e pioggia, non abbiamo avuto modo di farlo. Sarà per la prossima volta, magari in una stagione più clemente!

  8. Amsterdam l’ho vista diversi anni fa e sinceramente non mi ricordo granché, so che mi era piaciuto il Museo di Van Gogh e tutti quei canali che rendono la città molto romantica… Dovrei tornarci e vedere le altre cose! Post utilissimo, grazie per la condivisione

  9. Bellissima Amsterdam! Ci sono stata tre volte e spero di tornarci presto (l’ultima risale al 2014). Mi piacciono molto i Paesi Bassi e oltre alla capitale sono molto belle anche le altre città quali Rotterdam e i piccoli paesi… stupendo Giethoorn, una piccola Venezia, dove non ci sono macchine, ma solo canali e barchette ?

  10. Di Amsterdam mi è davvero piaciuto tutto. Sono tornata a casa con millemila foto e centinaia di piccoli video. L’unica cosa che non mi piaciuta è l’insofferenza dei ciclisti nei confronti dei pedoni. Ma ovviamente è colpa mia, che non mi ricordo che loro sono nella parte alta della catena alimentare! ?

  11. Amsterdam è una di quelle capitali, che avremmo sempre voluto visitare, ma che poi … per un motivo o per un altro è sempre stata posticipata per fare un altro tipo di viaggio/tappa.
    Confesso però che sta sempre lì ed ogni tanto ci ripenso e ci torno a fantasticare sopra. Sarà che siamo innamorati del Nord Europa ed io, in particolare, ho un debole per le città che vivono le loro vite sull’acqua ?
    Chissà… magari nel 2019 …

  12. Quando abbiamo prenotato la casa di Anne Frank, c’era posto solo alle 8 di sera, comunque siamo stati fortunati, è un luogo commovente, meritava la visita. Sulle attrazioni siamo allineati: metterei al primo posto il magnifico museo di Van Gogh mentre il quartiere a luci rosso ha stancato prima il mio compagno di me ?

  13. Ma quante cose nuove che ci hai fatto scoprire su Amsterdam! La Chiesa di Nostro Signore in Soffitta e beghinaggio mi ispirano tantissimo! A noi invece il quartiere a luci rosse è piaciuto un sacco, quello che dispiace però è che troppo spesso Amsterdam venga identificata solo ed esclusivamente con questa zona, è un vero peccato perchè è una città che ha molto da offrire

  14. Sono stata ad Amsterdam ben…10 anni fa, e già a quel tempo il quartiere a luci rosse non mi disse un gran chè….mentre ho adorato proprio l’atmosfera della città, dal mercato dei fiori, alle barche/case che sostavano lungo i canali, con tanto di cassetta della posta dedicata. bellissima città!

  15. Abbiamo visitato Amsterdam in due giorni anche noi, con un itinerario molto simile, ma purtroppo ci siamo persi la chiesa in soffitta, mannaggia! Ci siamo concessi la Heineken Experience, perché sono molto attratta dal turismo industriale ben fatto: non è nulla di trascendentale, ma è divertente!
    Noi, per mangiare, ci sio dedicati prevalentemente alle zuppe, che per me sono una delle cose più buone di quelle zone, e non costano una fortuna!

  16. Ho letto con interesse il tuo post, anche noi siamo stati per un weekend di due giorni a marzo però, e pioveva per quasi tutto il tempo. Ricordo che il venerdì sera il museo di Van Gogh rimane aperto fino alle 9:00 credo e se si va la domenica mattina al Rijskmuseum praticamente non c’è fila

    1. In linea di massima sì, soprattutto se molto piccolo. Per i bambini un po’ più grandicelli forse non ci sono poi così tante attrattive che li possano appassionare. Non siamo esperti di bambini però ?

  17. Amsterdam e bella lista delle nostre mete più gettonate da un paio di anni, ma quando ci decidiamo il meteo non è mai dalla nostra parte e giriamo il timone altrove. Mia figlia adora Van Gogh e ne imita i quadri ( ha 5 anni) e le piacerebbe moltissimo visitare il museo a lui dedicato. Speriamo di riuscirci in primavera, meteo permettendo

  18. Io Amsterdam l’ho letteralmente adorata (di giorno). I vicoli, i canali, le case…è tutto in incanto! Io consiglierei anche un bel giro in battello, anche uno di quelli hop-on hop-off, perchè vedere la città dalla prospettiva del’acqua è diverso e interessante!

  19. Peccato per la casa di Anna Frank, anch’io non ero riuscita a visitarla anche se mia cugina mi ha detto che c’e una ressa assurda e bisogna muoversi super velocemente. a me era piaciuto tanto il mercato dei tulipani e il museo di van Gogh

  20. Il museo di Van Gogh è straordinario: allestito e spiegato davvero molto bene. Secondo me vale un viaggio ad Amsterdam solo lui.
    Come del resto vale un viaggio anche andare a visitare la casa di Anna Frank: il luogo più commovente e struggente che abbia mai visto.

  21. Io sono stata ad Amsterdam ad Agosto 2015, con la mia migliore amica, durante il nostro tour on the road dei Paesi Bassi.
    Noi avevamo noleggiato le biciclette per sentirci un po’ più “Olandesi” e siamo riusciti a vedere la casa di Anne Frank ma non il Museo di Van Gogh. Ciò che più ho apprezzato del viaggio sono stati il giro in barca per i canali e l’andare in bici qua e là, ovviamente sotto gli insulti dei locali perchè non sempre capivamo da che parte andare sulle ciclabili.

  22. Prima o poi riuscirò a vedere Amsterdam! Nel frattempo registro mentalmente tutte le informazioni utili che trovo ? Penso che acquisterei tutti i biglietti online, i principali musei hanno talmente tanta affluenza che ci rimarrei male se non potessi entrare!

  23. Questa estate sono indecisa se passare 3-4 giorni in Belgio o in Olanda, nel mese di luglio. Questo articolo mi ha decisamente invogliato per una tappa di almeno 2 giorni ad Amsterdam! Vedremo…

  24. Eccomi di ritorno dopo essere stata ad Amsterdam. Ho seguito alcuni tuoi consigli che si sono rivelati utilissimi tipo quello di utilizzare la Amsterdam Travel Ticket davvero utilissima. Il museo di Van Gogh è imperdibile e per fortuna avevi suggerito di acquistare il biglietto on line: una lunga fila risparmiata! Io sono stata conquistata dal quartiere di Jordaan e dalle case lungo i canali

  25. Il Museo di Van Gogh vale decisamente la pena di essere visitato anche se il biglietto di ingresso mi sembrava caro per un museo. Mi ha colpito molto anche la visita della casa di Anna Frank mentre anch’io non ero rimasta particolarmente affascinata dal quartiere a luci rosse. Ci ero stata un paio di giorni anch’io ma dovrei tornarci, all’epoca ero in Erasmus in Belgio e non ricordo di aver visitato tutti i quartieri citati nel post!

  26. I miei amici mi prendono sempre in giro perché sono una viaggiatrice abbastanza incallita ma non sono mai stata ad Amsterdam. Sono in fase di recupero ed è fra le mete papabili…

  27. Non ci sono ancora stata, vorrei esplorarla l’anno prossimo con mia mamma, magari aggiungendo anche qualche cittadina nei dintorni. Salvo il tuo post per creare un itinerario! *_*

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