Festa del Verduno Pelaverga 2018

Ve ne avevamo parlato qualche mese fa… ed ora eccoci – solo per voi, sia chiaro! – a gustare Pelaverga e street food nel paesino di Verduno nelle Langhe.
E’ un piacevole appuntamento piemontese DOC questo che accoglie i vacanzieri da poco tornati alla dura realtà con l’amorevole clima vinicolo langarolo.

Prima cosa: munitevi di copertina da pic-nic. Il Belvedere di Verduno è un bel prato verde con preziosi angoli di ombra dove poltrire assaggiando vini e mangiando formaggi sotto il sole settembrino.
La manifestazione si svolge nel centro del paese: nel giro di qualche centinaio di metri incontrerete i banchi dei produttori vinicoli, dove assaggiare il Pelaverga e non solo, e i truck dello street food. L’ingresso, al costo di 10 euro, comprende bicchiere, tasca porta bicchiere e due tagliandi per l’assaggio del vino; ulteriori buoni possono essere acquistati alle casse. I buoni servono non solo per gli assaggi del vino (1 buono = 2 euro = 1 assaggio, per i Baroli 1 assaggio = 2 buoni), ma anche per il cibo. Quest’anno era possibile scegliere tra piatti vegan (Cucinando su ruote), polenta gourmet (Polentape), farinata e focaccia di Recco (Antica Farinata), piatti piemontesi (Na Pinta Vineria Vagabonda), pizza (Antichi Sapori), fritto di pesce (Food Truck Pescatori d’Albenga), formaggi (Savieat) e infine gelato e granita (Frozen).
Tra i produttori vinicoli presenti (tutti, tranne gli ultimi due, autoctoni di Verduno): Fratelli AlessandriaBel Collei BrèBurlotto Comm. GBCadiaCastello di VerdunoDiego MorraCantina Massara, Poderi Roset, Cantina San Biagio e Cantine Terre del Barolo.
Oltre ai produttori e ai food truck, nella piazzetta del Municipio ci sono alcuni banchetti di artigianato, dove si vendono bijoux hand-made, cestini, occhiali, e dove i bambini si divertono facendosi pitturare il viso.

 

Noi abbiamo puntato le nostre degustazioni prevalentemente sul Pelaverga (ci ha convinto soprattutto quello della Cantina Bel Colle) e ci siamo rifocillati con formaggi (ottimi!), farinata appena sfornata e tajarin (buoni, ma un po’ troppo slow la preparazione…). Abbiamo bighellonato su e giù per il paese per essere certi di aver assaggiato l’assaggiabile concludendo con un buon gelato alla nocciola.

L’acquisto del giorno? Eccolo! from Braricole

Appuntamento il prossimo settembre, chissà che con qualcuno di voi non ci si incontri alla prossima festa del Pelaverga? Nel frattempo, “beccatevi” il breve video fatto domenica – enjoy!

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