Gudu’s Pura Vida Experience – part five: di kayak e quetzal

Mancano due giorni alla nostra prossima partenza (destinazione: Giappone), ed allora bisogna che concludiamo il racconto delle nostre avventure in Costa Rica.
Da Playa Dominical, da dove siamo partiti per l’escursione al Corcovado, consigliati dalla inseparabile Lonely Planet abbiamo contattato i ragazzi del Pineapple Tour con cui abbiamo organizzato una stupenda escursione in kayak tra i mangrovieti.

Non eravamo mai saliti su un kayak prima, ma ci siamo subito appassionati. Con noi c’era anche una coppia di ragazzi inglesi parecchio simpatici e i due ragazzi che ci facevano da guida erano gentili e spassosi. Dopo un rapido briefing, ci hanno caricati in jeep e portati lungo il fiume con i kayak. Chiusi i nostri “valori” in sacche impermeabili siamo partiti giù per il fiume. Non si è trattato di rapide, certo, ma nei punti in cui la corrente diventava più vivace è stato davvero entusiasmante. In un paio di punti, a causa dei temporali notturni, alcuni tronchi ostacolavano il corso del fiume, così siamo scesi caricandoci i kayak in spalla per superare l’ostacolo (e per farci un tuffo, dopo aver scrutato la riva per escludere la presenza di coccodrilli…). Giunti alla foce del fiume, abbiamo remato verso il mangrovieto, dove le acque sono tranquille e lente, ci siamo lasciati trascinare pigramente, intorno solo quiete, decine di esseri viventi a sbirciare tra il fogliame e un risuonare continuo di tac-tac di innumerevoli chele aperte e chiuse a ripetizione. Rientrati alla spiaggia, i ragazzi del Pineapple Tour ci aspettavano con la mitica agua de pipa (acqua di cocco) e frutta fresca.

 

L’indomani abbiamo lasciato la costa per dirigerci verso la zona interna, più montagnosa e disabitata, diretti, più precisamente, a San Gerardo De Dota e alla regione del Rio Savegre. Guidando per strade ripide in mezzo ai boschi, abbiamo raggiunto il nostro lodge. La zona del Rio Savegre è famosa per la presenza di un uccello particolarmente colorato e bello, chiamato Quetzal Splendente, prossimo alla minaccia dell’estinzione ed obiettivo delle nostre escursioni in zona. Naturalmente il nostro cercare è stato vano anche se (forse) ne abbiamo sentito il verso un paio di volte…
Per contro, abbiamo fatto delle belle ed avventurose escursioni lungo il Rio, e avvistato svariati pennuti colorati e ciarlieri. Per la verità, lo stato delle “infrastrutture” dei sentieri in zona lasciava molto a desiderare (ponticelli marci, corde staccate, gradini mancanti) ma noi impavidi non ci siamo lasciati scoraggiare.

savegr (2)

La zona del Savegre è freddina, tanto che era un piacere rientrare al lodge la sera, infreddoliti e umidi. Sì, perché naturalmente abbiamo beccato la pioggia, tanta pioggia, ci siamo rifugiati nelle mantelline con tanto di zaini sotto le mantelline, sembravamo quasi due Hobbit alla ricerca dell’anello.

savegre

A San Gerardo De Dota si è conclusa la nostra avventura in mezzo ai ticos e alla mutevole natura costaricense. Rientrati a San Josè, ci siamo imbarcati e, di nuovo dopo un lungo volo ed uno scalo a New York – durante il quale hanno ispezionato il nostro borsone pieno zeppo di roba sporca bagnata e sudata dalle piovose escursioni dei giorni precedenti (chissà quei poveri cani anti-droga e anti-esplosivo quanto si sono pentiti!) – siamo rientrati a casa. Con gli occhi ricchi del verde rigoglioso della foresta, del bianco e del nero delle spiagge e del blu del mare e con il cuore pieno di ricordi e di esperienze – il vero bottino di ogni viaggio.

 

:::::::Info pratiche:::::::

Zona: provincia di Puntarenas
Lodge: Villas Rio Mar (Playa Dominical) e Savegre (San Gerardo De Dota); Hotel Alta Las Palomas (San Josè)
Attività:
Fare pipì a bordo fiume con simil-avvoltoi intorno in attesa. Fatto. Voto 6/10.
Girare su stessi col kayak in preda alla corrente. Fatto. Voto 7/10.
Bere l’acqua di cocco direttamente dal cocco. Fatto. Voto 9/10.
Passare su ponti sospesi mezzi marci tipo Indiana Jones. Fatto. Voto 8/10.
Gin tonic nel mezzo di montagne remote. Fatto. Voto: 7/10.
Inutile cerca del Quetzal Splendente. Fatto. Voto: 3/10.
Prendere per il culo il Quetzal Splendente per il suo nome. Fatto. Voto 8/10.
Parlare dei massimi sistemi con piccoli uccelli rossi. Fatto. Voto 6/10.
Indice di fastidio umanità: 2 JarJar. Poca gente e tanto spazio vitale.
Indice di fastidio fauna: 5 JarJar. Sto Quetzal però poteva uscire a farsi vedere.
Indice di piovosità: 7 Giuliacci. Piogge tipo film fantasy.
Indice di fatica: 0,2 Cherro Chato. Camminate lunghe si, ma umane.

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